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Trovati 741 documenti.

I numeri non mentono
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Materiale linguistico moderno

Smil, Vaclav <1943->

I numeri non mentono : brevi storie per capire il mondo / Vaclav Smil ; traduzione di Giacomo Manconi

Einaudi, 2021

Abstract: Demografia, felicità, energia, cibo, natura. Numeri alla mano e in 71 brevi capitoletti, uno dei più importanti scienziati della nostra epoca ci aiuta a leggere il mondo per come è davvero e non per come ce lo raccontiamo. Quanto e perché è cresciuta l’altezza media della popolazione? Perché le auto elettriche non sono così risolutive quanto supponiamo? Mangiamo più pollo o più maiale, e perché? Che cos’è che rende felice la gente? Perché i vaccini sono il miglior investimento possibile? L’aspettativa di vita è arrivata al suo apice? Utilizzando dati, statistiche, studi scientifici internazionali, e spaziando tra i temi più disparati – dalla fertilità ai rifiuti, dall’alimentazione alla tecnologia, dai trasporti alla medicina – Vaclav Smil smonta certezze assodate, ribalta luoghi comuni e getta luce su aspetti meno noti della realtà. E ci invita, mescolando storia, scienza e grande arguzia, a sfidare le narrazioni più diffuse e a interrogarci su ciò che riteniamo vero in questi tempi significativi. Un libro affascinante, insolito e più che mai attuale, scritto da quello che il «Guardian» ha definito «uno dei più grandi pensatori al mondo».

Come avviene il cambiamento
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Materiale linguistico moderno

Sunstein, Cass R. <1954->

Come avviene il cambiamento / Cass R. Sunstein ; traduzione di Giuseppe Barile

Einaudi, 2021

Abstract: Come avviene il cambiamento sociale? Quando decollano i movimenti sociali? Con l'aiuto dell'economia comportamentale e di altre discipline, Sunstein ci aiuta a comprendere il modo in cui la società cambia. Egli si concentra sul ruolo cruciale delle norme sociali e sul loro frequente collasso. Quando le norme spingono le persone a tacere, anche uno status quo impopolare persiste. Le molestie sessuali, per esempio, un tempo erano qualcosa che le donne dovevano sopportare. Ma un giorno qualcuno sfida la norma: un bambino esclama che il re è nudo; una donna dichiara «Me too». Con l'autorevolezza e l'acume concettuale di sempre, Cass Sunstein porta nuova luce sui diversi modi in cui il cambiamento avviene (dall'imposizione al nudge alla reazione a catena) per aiutarci a governarlo e a farne buon uso.

La Cina non è una sola
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Materiale linguistico moderno

Santelli, Filippo <1984->

La Cina non è una sola : tensioni e paradossi della superpotenza asiatica / Filippo Santelli

Mondadori, 2021

Abstract: Il trauma del coronavirus, dilagato in tutto il mondo dalla lontana metropoli di Wuhan, ha dato una brusca accelerazione a un processo in atto da anni nell'opinione pubblica occidentale. Di Cina non si è mai parlato così tanto: dalla Via della Seta all'antagonismo con gli Stati Uniti, dalla travolgente crescita economica al mancato rispetto dei diritti umani, questo vasto impero è sempre più al centro di sentimenti e previsioni contrastanti, che lo danno di volta in volta destinato al dominio planetario o a un repentino tracollo. È quell'approccio emotivo e «schizofrenico» definito anche «sinofrenia». Per comprendere davvero questo Paese e le sue prospettive bisogna conoscere le «tante Cine» che oggi convivono dietro l'apparente compattezza e che Filippo Santelli racconta in questo libro. Perché la Cina è un inestricabile groviglio di forze e debolezze, di tensioni difficili da comporre che interagiscono lungo linee di faglia geografiche, economiche, sociali e culturali: la ricchezza ostentata delle classi più elevate e la povertà diffusa nelle aree rurali e tra le pieghe delle metropoli; la corsa verso l'innovazione e la visione patriarcale che penalizza le donne in famiglia e nel lavoro; la spietata competizione negli studi e la sua contropartita di ansia, frustrazione, paura del futuro; la diffusione di stili di vita e brand occidentali e un tenace e orgoglioso nazionalismo; le ambizioni di egemonia internazionale che suscitano diffidenza e compromettono le alleanze; la questione ambientale e quella demografica. Il risultato è «un Paese in bilico tra sicurezze e insicurezze, tra evoluzione e involuzione». Ne è un chiaro esempio la gestione dell'epidemia di Covid-19, prima colpevolmente trascurata e nascosta dal governo di Pechino, poi efficacemente gestita con un'inflessibilità che l'autore ha sperimentato in prima persona nella sua quarantena ospedaliera a Nanchino. Un evento emblematico di tutti i chiaroscuri della Cina odierna. Sarà l'equilibrio di queste tensioni a decidere il futuro del Dragone, e il nostro.

Roma
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Materiale linguistico moderno

Roma

Iperborea, 2021

Abstract: In occasione del 150esimo anniversario dell’istituzione di Roma come capitale d’Italia The Passenger gioca per la prima volta in casa, dedicando un numero alla Città eterna. La capitale è un piccolo universo pieno di contraddizioni, la cui contemporaneità è descrivibile solo attraverso la fusione di elementi diversissimi. Qui il degrado convive con la maestosità di millenni di storia disordinatamente accatastati uno sopra l’altro: il bello e il brutto non solo coesistono ma sono due facce della stessa cosa. E come raccontare questo paradosso? Partendo da una rosa di grandi scrittori, romani di nascita e d’adozione. Prendendo spunto dalle riflessioni sull’omicidio di Luca Varani, che fanno da sfondo al suo ultimo romanzo, La città dei vivi, Nicola Lagioia ci accompagna in un viaggio nell’incredibile notte romana: descrive una movida fluida, tossica, invivibile e traboccante di vita. Francesco Piccolo crea un personalissimo mosaico della sua città di adozione, fatto di fugaci osservazioni, epifanie, racconti minimi che fanno sorridere e aprono gli occhi su lati della capitale che non ci era venuto in mente di osservare. Cresciuta davanti alla fontana di Trevi, abituata fin dall’infanzia a vedere le cose più con le orecchie che con gli occhi, Letizia Muratori scrive una guida acustica alla città di Roma, ed è così che ci racconta i cambiamenti degli ultimi anni a cominciare dal dilagare del turismo di massa. Con Matteo Nucci scopriamo una vita fluviale quasi scomparsa: seguiamo le rive del Tevere fino a uscire dal centro, quando il fiume riprende contatto con la città, e ritroviamo l’antica Roma disincantata e cinica, gaglioffa e cialtrona, certa che tutto vada sempre avanti nonostante tutto. Marco D’Eramo, autore de Il selfie del mondo, un nuovo classico nella saggistica contemporanea, esamina l’urbanizzazione selvaggia di Roma tra la cultura dell’abusivismo, le proprietà del Vaticano e molto altro. E di urbanizzazione parliamo anche con Christian Raimo, che decide di partire da una sezione, un’area che va dalle vecchie borgate di Fidene e Settebagni fino alla riserva naturale della Marcigliana; qui ha insistito la speculazione edilizia anni Novanta, qui Ama ha deciso di piazzare uno degli impianti inquinanti che dovevano sostituire la discarica di Malagrotta, qui la città si slabbra diventando una polvere anonima. La giornalista Floriana Bulfon dipinge un ritratto dei Casamonica: arrivati dall’Abruzzo e dal Molise negli anni Settanta, hanno messo radici ai piedi dei Castelli romani e sono riusciti a prendere il controllo di ristoranti, bar, locali notturni, centri estetici, alcuni a pochi metri dal cuore della movida capitolina; a gestire le piazze di spaccio e allo stesso tempo confondersi nei giri del business, ripulendo la loro immagine e i loro soldi. Leonardo Bianchi traccia invece una panoramica della cosiddetta rivolta delle periferie, nello specifico di Tor Sapienza e Torre Maura, che in questi anni hanno assunto una rilevanza centrale nel dibattito politico italiano, diventando epicentri di una protesta contro l’accoglienza, i migranti e le minoranze. Ma la narrazione delle «periferie romane» ormai razziste e votate all’estrema destra è fuorviante, perché c’è sempre stata una resistenza interna. Con Daniele Manusia, il fondatore di L’Ultimo uomo, fra le principali testate sportive d’Italia, scopriamo la magia del calciotto, il cui campo è la forma quasi unica di socialità maschile romana, in una città che ha un rapporto unico e viscerale col pallone. Lo scrittore Francesco Pacifico traccia poi la storia della Crew 126, o Lovegang, i trapper di Monteverde vecchio, il cui nome richiama la scalinata di Trastevere su cui si ritrovano. Figli della borghesia colta, ricca e sessantottina, cantano una vita tossica, sbandata e senza speranze e sono gli eredi contemporanei di Franco Califano e di Antonello Venditti. Musicisti che raccontano una Roma che ha perso ogni coscienza di classe, con connessioni inaspettate post-ideologiche e intrise di una particolarissima forma di romanismo. Questo numero tutto speciale ha anche una sezione dedicata alle mappe di Salvatore Monni, Keti Lelo e Federico Tomassi, autori del libro Le mappe della disuguaglianza, capaci di mettere in luce in modo grafico alcuni paradossi tutti romani. I consigli d'autore, infine, sono della scrittrice Nadia Terranova.

L'intimità pubblica
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Materiale linguistico moderno

Bordoni, Carlo <1946->

L'intimità pubblica : alla ricerca della comunità perduta / Carlo Bordoni

La Nave di Teseo, 2021

Abstract: Intimità pubblica è un ossimoro, una contraddizione in termini: ciò che fa parte della sfera riservata non può essere reso pubblico. Eppure una caratteristica della società liquida in cui viviamo è proprio questa: che le barriere di tutto ciò che è privato vengono eliminate e il suo contenuto disseminato. Accade principalmente in rete, sui social network, attraverso tecnologie che incoraggiano gli individui a rivelare tutto di sé in uno sforzo per essere conosciuti e riconosciuti, in un mondo in cui non abbiamo più il tempo di ascoltare noi stessi e gli altri. Tutto è fragile, transitorio e instabile in una società che sembra essere governata più dalle emozioni che dalla ragione. È la condizione dell'eterno presente che giustifica decisioni e scelte prese sulla base dell'intuizione del momento, sperando di cogliere l'attimo fuggente, assicurarsi qualcosa di definito, almeno per un momento, che dia senso alla vita. In un saggio aggiornatissimo e documentato, Carlo Bordoni offre una mappa per navigare nei mari turbolenti della contemporaneità, un invito a riscoprire il senso di comunità che abbiamo perduto, o forse soltanto dimenticato, e di cui invece abbiamo sempre più bisogno. " Nell'antichità si guardava al passato, nella modernità al futuro; adesso si guarda esclusivamente al presente. Corriamo dentro il presente e ci rifugiamo in esso, nell'incapacità o nella paura di affrontare il domani".

La tentazione del muro
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Materiale linguistico moderno

Recalcati, Massimo <1959->

La tentazione del muro : lezioni brevi per un lessico civile / Massimo Recalcati

Feltrinelli, 2020

Abstract: Esiste ancora un lessico civile? Nel tempo in cui i confini si sono trasfigurati in muri, l'odio sembra distruggere ogni forma possibile di dialogo, la paura dello straniero domina, il fanatismo esalta fantasmi di purezza per cancellare l'esperienza della differenza e contaminazione, la libertà aspira a non avere più alcun limite, è ancora possibile pensare il senso dello stare insieme, della vita plurale della polis? Con gli strumenti teorici della psicoanalisi Massimo Recalcati attraversa con grande capacità di sintesi gli snodi fondamentali e i paradossi che caratterizzano la vita psichica degli individui, dei gruppi umani e delle istituzioni. In primo piano una divisione che attraversa ognuno di noi: difendere la propria vita dall'incontro con l'ignoto o aspirare alla libertà di questo incontro; vivere nel chiuso della propria identità o iscrivere la nostra vita in una relazione con l'Altro. Sono queste due tendenze che, con la stessa forza, definiscono la vita umana. In cinque brevi e potenti lezioni uno psicoanalista tra i più originali del nostro paese offre ai suoi lettori una nuova lettura del nostro stare insieme.

Prevedere l'imprevedibile
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Materiale linguistico moderno

Teti, Vito <1950->

Prevedere l'imprevedibile : presente, passato e futuro in tempo di coronavirus / Vito Teti

Donzelli, 2020

Abstract: La pandemia del coronavirus impone un passaggio d’epoca. Come d’improvviso, la linea del tempo si è spezzata, e il presente ci costringe a girare pagina, a sancire una irrimediabile rottura con tutto ciò che è stato fino ad ora. Il prima diventa davvero e definitivamente passato. Ma occorre stare attenti. Nell’interrogare e interpretare le tracce, i segni, le memorie che il passato ci restituisce, non ci può essere nessun sentimento di rimpianto, nessuna proposta di un insensato, peraltro impossibile, ritorno al tempo andato. Né a quello recente della «modernità», né a quello più remoto della «tradizione». Si tratta piuttosto di provare a far tesoro del passato, riconoscendone gli errori, gli eccessi, le incongruenze, e insieme ripercorrendone gli elementi preziosi che abbiamo perduto, che abbiamo più o meno consapevolmente rimosso, nella nostra baldanzosa rincorsa di un benessere assoluto. Si tratta di ritrovare un equilibrio nel modo di vivere il pianeta che abitiamo, nel rapporto che instauriamo con la natura, con le altre specie, e in primo luogo con la nostra. Si tratta di utilizzare le conoscenze scientifiche e i progressi tecnologici al fine di soddisfare altre priorità: la cura delle malattie, il risanamento dell’ambiente, la lotta alle diseguaglianze, l’eliminazione della povertà. Occorre, insomma, ritornare a pensare responsabilmente il futuro. Oggi la crisi ci restituisce lo sgomento di fronte all’imprevedibilità del contagio. Ma il coronavirus era davvero imprevedibile? E davvero non è possibile prevedere l’imprevedibile? C’è un solo modo per prevenire le catastrofi: è quello di pensarle come necessarie, di agire dando per scontato che esse prima o dopo arriveranno. Sforzarsi in tutti i modi di prevenirle. Accettando di buon grado che questi sforzi si rivelino inutili, se poi per caso le catastrofi non arriveranno.

Quando guardi il mondo e non lo vedi
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Materiale linguistico moderno

Tong, Ziya <conduttrice televisiva>

Quando guardi il mondo e non lo vedi : le verità nascoste, i punti ciechi e le pericolose illusioni che influenzano la nostra vita / Ziya Tong

Aboca, 2020

Abstract: A occhio nudo vediamo solo una minima parte della realtà che ci circonda. Le nostre capacità naturali sono nettamente inferiori rispetto ai raggi X che scrutano attraverso la pelle, ai microscopi in grado di distinguere, ad esempio, le principali componenti del sangue, ai sistemi di sorveglianza ad alta tecnologia gestiti tramite l'intelligenza artificiale. O rispetto a quelle degli animali che possono vedere gli infrarossi, gli ultravioletti, o addirittura a 360 gradi: queste creature vivono nello stesso mondo in cui viviamo noi, ma hanno accesso a qualcosa di molto diverso quando si guardano intorno. In questo saggio, che Naomi Klein ha definito "caleidoscopico" per la ricchezza e la varietà delle ricerche che affronta, Ziya Tong illumina diversi aspetti dell'individualità e della società da prospettive nuove. Espone prima di tutto i limiti delle nostre capacità visive, mostrandoci come la scienza e la tecnica hanno potuto permetterci di superarli, nel tempo, grazie a una strumentazione sempre più avanzata. Poi, illustra i punti ciechi "collettivi", evidenziando quanto poco sappiamo sulla provenienza del cibo o dell'energia o sulla destinazione finale dei nostri rifiuti, procurandoci più di qualche shock con la descrizione dei processi dell'industria alimentare... Infine, si sofferma su quei modi di pensare il mondo che sembrano naturali o inevitabili, ma che sì rivelano solo concezioni ereditate, tramandate di generazione in generazione.

Il dopo
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Materiale linguistico moderno

Capua, Ilaria <1966->

Il dopo : il virus che ci ha costretto a cambiare mappa mentale / Ilaria Capua

Mondadori, 2020

Abstract: In un momento imprecisato del 2019 si è verificato un evento biologico di eccezionale rarità: un virus animale ha fatto un salto di specie arrivando nell’uomo. Dalla metropoli cinese di Wuhan, il SARS-CoV-2 si è diffuso rapidamente in oltre duecento paesi. È ciò che gli esperti chiamano «pandemia». Nell’attesa di soluzioni e strategie per la crisi sanitaria, economica e finanziaria in corso, Ilaria Capua, una delle voci più autorevoli della virologia internazionale, prova a buttare cuore e sguardo oltre questo tempo di mezzo e a mettere a fuoco sia le cause sia le opportunità che esso nasconde. Secondo l’autrice, infatti, si può considerare la comparsa del SARS-CoV-2 uno stress test, in grado di misurare le fragilità del nostro sistema. Questo patogeno dalle dimensioni infinitesimali ha messo l’umanità intera di fronte al disequilibrio creato nel rapporto con la natura, alla riscoperta della propria dimensione terrena e della caducità che le è connaturata, all’arbitrarietà dell’organizzazione sociale che si è data, delle sue scale di valori, del concetto stesso di salute pubblica. In altre parole, ha preso tutto ciò che ritenevamo certo, indiscutibile, e ce l’ha mostrato per quello che è: una scelta, basata su una visione parziale delle cose. Uno dei motti di Ilaria Capua è: «Every cloud has a silver lining», ogni nuvola ha una cornice d’argento. Se è vero anche una pandemia, mentre ci scuote dalle radici, ha qualcosa da insegnarci. Per esempio, che dobbiamo modificare il nostro atteggiamento nei confronti della natura e della biodiversità, ponendoci come guardiani anziché invasori. Che la tecnologia, se riusciamo a non esserne schiavi, può essere lo strumento straordinario che ci permette di difendere la socialità anche in tempi di distanziamento fisico. Che, se vogliamo una società informata, matura, la scienza non può essere messa all’angolo, ma deve tornare ad avere un ruolo centrale nella conoscenza. Se non vogliamo farci travolgere, insomma, dobbiamo considerare i segnali che questo evento storico sta facendo emergere, riflettere sul dopo e ripensare il mondo. Perché è a questo che stiamo andando incontro: a un mondo nuovo.

La credibilità politica
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Materiale linguistico moderno

Gili, Guido <1955-> - Panarari, Massimiliano <1971->

La credibilità politica : radici, forme, prospettive di un concetto inattuale / Guido Gili, Massimiliano Panarari

Marsilio, 2020

Abstract: Tutti la cercano. Molti ne lamentano l’assenza. È la credibilità, cardine della vita politica e dell’ordinamento democratico tanto decantato quanto trascurato. Cos’è la credibilità? Chi è credibile e perché? Quali sono le radici e le forme della credibilità politica? Come circola all’interno della società? A quali rischi è soggetta e quali patologie ne derivano? A che cosa si può fare appello per restituire credibilità alla politica? Attraverso questo percorso gli autori intendono riaffermare la sua centralità nella teoria e nelle pratiche politiche, poiché di credibilità, sebbene in forme originali e con fondamenti nuovi, le società democratiche hanno quanto mai bisogno, soprattutto oggi.

Topologia della violenza
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Materiale linguistico moderno

Han, Byung-Chul <1959->

Topologia della violenza / Byung-Chul Han ; traduzione di Simone Buttazzi

Nottetempo, 2020

Abstract: Il punto di partenza dell'analisi che l'autore sviluppa in questo saggio è la natura proteiforme della violenza: cambia aspetto, si adatta alla logica e alle modalità del contesto sociopolitico in cui si sviluppa e, soprattutto, agisce anche laddove sembra essere sparita. L'esame parte dalla violenza nelle sue manifestazioni macrofisiche: quella del sangue e del sacrificio, della vendetta divina, del sovrano sul sottoposto, quella senza sangue delle camere a gas, quella del terrorismo, quella del linguaggio offensivo. In questo senso essa è espressione di un "eccesso di negatività": è infatti possibile esclusivamente dove c'è antitesi, conflitto, tensione bipolare tra un Ego e un Alter, un Interno e un Esterno. Nell'epoca odierna, con la progressiva "positivizzazione della società" ? ovvero lo smantellamento della negatività e della contrapposizione e l'appiattimento delle differenze ? anche la violenza sembra svanire, almeno nelle sue forme visibili, tangibili, corporee. Ma quello a cui assistiamo, sostiene il filosofo, è in realtà un suo trasferimento sul piano psichico, all'interno del soggetto. È, quella odierna, una violenza microfisica, sottocutanea, un pericoloso "eccesso di positività" che si manifesta "in termini di sovrapprestazione, sovrapproduzione e sovracomunicazione, iperattenzione e iperattività", fondendosi e confondendosi con la sua controparte: la libertà. Nella società della prestazione il soggetto, formalmente libero, è vittima di se stesso e delle pulsioni che ha ormai introiettato. "La storia della violenza," conclude Han, "giunge a compimento in questa coincidenza tra carnefice e vittima, tra signore e servo, tra libertà e violenza".

La malattia del mondo
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Materiale linguistico moderno

Borgonovo, Francesco <1983->

La malattia del mondo : in cerca della cura per il nostro tempo / Francesco Borgonovo

UTET, 2020

Abstract: Il coronavirus ha smascherato tutta la fragilità del modello di società, economia, politica che sembrava poter dominare, incontrastato, il nostro mondo. Al di là delle considerazioni strettamente mediche, tutti ci siamo chiesti: come è potuto accadere? Cosa abbiamo fatto per metterci nelle condizioni di terribili vulnerabilità in cui ci siamo trovati? E da quali basi si può ripartire? Francesco Borgonovo affronta questi temi epocali. In un percorso che si snoda attraverso la cultura classica e la grande letteratura, ma si confronta costantemente con l'attualità, Borgonovo propone una diagnosi della malattia che ha assalito il nostro mondo, al di là e oltre alla diffusione di un micro-organismo fatto di poche proteine e qualche filamento di RNA. Un dialogo serrato con i grandi intellettuali del presente e del passato, intervistati (come Giorgio Agamben) o interrogati nei loro scritti più attuali (come Jean Baudrillard, Michel Onfray, Carl Schmitt), che amplia e approfondisce la questione della pandemia che ha colpito il mondo fino a renderla il sintomo di una malattia più fondamentale. Solo riconoscendo la natura di questa "malattia del mondo" si può ragionare sulle strade che possono portare a un futuro diverso, migliore e più sicuro del passato recente, che sembra già, in qualche modo, lontanissimo.

La società della stanchezza
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Materiale linguistico moderno

Han, Byung-Chul <1959->

La società della stanchezza / Byung-Chul Han ; traduzione di Federica Buongiorno ; in appendice due saggi inediti

Nuova ed. ampliata

Nottetempo, 2020

Abstract: Byung-Chul Han analizza il disagio dell'individuo tardo-moderno nell'attuale società della prestazione e della competizione. L'ossessione dell'iperattività e del multitasking produce disturbi di natura depressiva e nevrotica, nel quadro di una generale incapacità di gestire la negatività dell'esperienza. Una denuncia della società della stanchezza, in cui ogni reazione al modello sociale dominante rischia di essere inibita da un senso d'impotenza.

Sociologia dei processi culturali
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Materiale linguistico moderno

Sciolla, Loredana <docente di sociologia> - Torrioni, Paola Maria <docente di sociologia dei processi culturali e comunicativi>

Sociologia dei processi culturali / Loredana Sciolla, Paola Maria Torrioni

4. ed.

Il Mulino, 2020

Abstract: Il manuale fornisce un quadro unitario degli studi sociologici sulla cultura. L'attenzione per lo sviluppo storico della disciplina si accompagna alla descrizione dei più rilevanti fenomeni e processi culturali, senza tralasciare i principali modelli teorici in base ai quali tali fenomeni e processi vengono compresi e spiegati. L'impostazione di fondo si basa sulla distinzione tra cultura e società e sull'analisi bidirezionale del loro rapporto: come la società influenza la cultura e come la cultura influenza la società. Accanto a temi «classici» come l'identità culturale, il consumo, la socializzazione e i processi di globalizzazione della cultura, in questa nuova edizione trovano spazio anche nuovi metodi di studio (ad esempio, i metodi visuali) e nuovi ambiti tematici, fra i quali le pratiche di genere e il corpo, la dimensione culturale del cibo e dell'alimentazione, le industrie culturali.

Virus
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Materiale linguistico moderno

Žižek, Slavoj <1949->

Virus : catastrofe e solidarietà / Slavoj Žižek ; traduzione di Valentina Salvati ... [et al.]

Ponte alle Grazie, 2020

Abstract: Dal febbraio al luglio del 2020, Slavoj Žižek ha seguito giorno per giorno l’inedita crisi pandemica, che ha radicalmente modificato l'esistenza degli individui, i rapporti fra popolo e Stato, le relazioni internazionali: risultato, uno straordinario diario filosofico-politico, originariamente pubblicato in e-book in edizioni successivamente aggiornate. Un libro imperdibile per chi, oltre alla tragica cronaca e all'informazione scientifica, avverta il bisogno di un interpretazione più ampia e lungimirante, diretta ai futuri mondi che, forse in maniera effimera, sono parsi possibili durante la pandemia.

Mai Stati così Uniti
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Materiale linguistico moderno

Siri, Simona <giornalista>

Mai Stati così Uniti / Simona Siri ; con Dan Gernstein

TEA, 2020

Abstract: Un libro divertente e capace di raccontare le differenze più profonde tra Italia e Stati Uniti, viste da un osservatorio speciale: la coppia. Simona si innamora dell'America molto presto, immaginandola come il mondo dei film di Woody Allen, quello di Friends e di Sex and the City e, più avanti, quello di Michelle e Barack Obama. A New York, dove è corrispondente per una rivista italiana, conosce Dan, se ne innamora e la vita americana comincia per davvero. Dopo un mese esatto dal giorno del loro matrimonio, Donald Trump vince le elezioni, sorprendendo il mondo. Il sogno americano di Simona va in frantumi, e lei si sente vittima di una vera e propria truffa. È costretta ad aprire gli occhi su una realtà che così perfetta non è. La sua tecnica per sopravvivere? Incolpare il marito di tutto quello che non va negli Stati Uniti. Così, i loro litigi, su cosa sia giusto mangiare a colazione, che giacca comprare o cosa scrivere sui biglietti di auguri, diventano il pretesto per parlare di temi più importanti come la sanità, la gestione dei soldi e l'ingiustizia sociale che pervade un Paese dove il pragmatismo regna sovrano, e dove tutti sono imprenditori di loro stessi.

L'alleanza
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Materiale linguistico moderno

Floris, Giovanni <1967->

L'alleanza / Giovanni Floris

Solferino, 2020

Abstract: Un gruppo di adolescenti è radunato in cima a una discesa, su un tratto chiuso della tangenziale di Roma. Hanno dei carrelli rubati al supermercato: in due salgono e si lanciano, giù per la strada. Sembra un grottesco remake di Gioventù bruciata e invece no: domani gli stessi ragazzi andranno a prestare assistenza agli anziani o a manifestare per salvare il pianeta. Chi sono davvero, cosa pensano, cosa sognano e qual è la relazione che abbiamo costruito con loro? In quali modi stiamo provvedendo al loro futuro e in quali, al contrario, lo stiamo boicottando, troppo occupati a calcolare le nostre agognate pensioni? Li abbiamo raccontati come bamboccioni o eroi, «gretini» o geni incompresi. Ma sono, molto più semplicemente, il domani: diversi da noi come noi eravamo diversi dai nostri padri. Consegnare loro le redini del mondo non è solo necessario, è inevitabile. Ed è un compito che abbiamo rimandato troppo a lungo. La nuova inchiesta di Giovanni Floris, tra analisi e testimonianze, aneddoti e interviste, opinioni di esperti e discussioni con i ragazzi, ci consegna il ritratto di gruppo di una generazione fluida, incerta, curiosa, di cui indaga con sensibilità le paure e le promesse. Racconta i nostri figli, mette a fuoco i motivi per cui abbiamo smesso di farli e per cui oggi fatichiamo a capirli, traccia una cronaca della nostra convivenza. Che a volte sembra una guerra tra i mondi ma che contiene la possibilità di una nuova e salvifica alleanza.

Virus sovrano?
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Materiale linguistico moderno

Di Cesare, Donatella <1956->

Virus sovrano? : l'asfissia capitalistica / Donatella Di Cesare

Bollati Boringhieri, 2020

Abstract: Dalla questione ecologica al governo degli esperti, dallo stato d'eccezione alla democrazia immunitaria, dal dominio della paura al contagio del complotto, dalla distanza imposta al controllo digitale: come sta già cambiando l'esistenza, quali potranno essere gli effetti politici nel futuro. Il coronavirus è un virus sovrano che aggira i muri patriottici, le boriose frontiere dei sovranisti. E rivela in tutta la sua terribile crudezza la logica immunitaria che esclude i più deboli. La disparità tra protetti e indifesi, che sfida ogni idea di giustizia, non è mai stata così sfrontata. Il virus ha messo allo scoperto la spietatezza del capitalismo e mostra l'impossibilità di salvarsi, se non con l'aiuto reciproco, costringendo a pensare un nuovo modo di coabitare.

La paranza dei buonisti
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Materiale linguistico moderno

Il terzo segreto di satira <collettivo di videomaker>

La paranza dei buonisti : manuale di sopravvivenza per il ventennio sovranista / Il Terzo Segreto di Satira

Longanesi, 2020

Abstract: Siete stanchi di argomentare con gli urlatori, ragionare con gli odiatori, mantenere la calma con folle di sovranisti isterici? Avvertite un senso di nausea ogni qualvolta aprite un social network, sfogliate un giornale, ascoltate la radio o uscite per strada? Attenzione, siete chiaramente dei buonisti sull’orlo di una crisi di nervi e questo manuale è stato scritto apposta per voi. Per voi che, nell’era dell’odio e degli slogan urlati, con i vostri toni pacati il più delle volte finite per essere zittiti e tacciati di «buonismo radical chic». A voi vogliamo trasmettere un messaggio importante: inutile opporsi, ridimensionate le ambizioni e pensate, piuttosto, a sfangarla! Dal lavoro all’amore al tempo libero, in questo manuale troverete storie esemplari da cui prendere ispirazione (oppure no), strategie pratiche da mandare a memoria, editoriali controversi, giochi di dubbio gusto e test di autovalutazione per mettere alla prova le vostre effettive probabilità di sopravvivenza al ventennio che ci si prospetta: razzista, misogino, populista, autoritario. In una parola, sovranista. Vi sembra che stiamo esagerando? Immaginate se mai si arrivasse a una situazione tale da costringere, per dire, una novantenne, scampata alla guerra, alla persecuzione nazista e ai campi di concentramento, a fronteggiare le minacce di un manipolo di leoni da tastiera sovranisti. Immaginate se quella novantenne dovesse essere messa sotto scorta, per questo. Una roba da pazzi, no?

Solitudine
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Materiale linguistico moderno

Ferraresi, Mattia <giornalista>

Solitudine : il male oscuro delle società occidentali / Mattia Ferraresi

Einaudi, 2020

Abstract: Il libro definitivo su uno dei mali inarrestabili del nostro tempo: la solitudine. Da decenni la sociologia e le scienze umane analizzano il progressivo disgregarsi dei legami e delle relazioni. Non stupisce dunque che la solitudine sia considerata una delle maggiori insidie della nostra epoca. Media e opinione pubblica la descrivono come un morbo da combattere. Governi e istituzioni per la salute pubblica si sono mobilitati. In pochi, però, sottolineano che la situazione contemporanea è il frutto di una precisa evoluzione storica. Mattia Ferraresi indaga con straordinaria lucidità le radici di questo fenomeno. E illumina il colossale paradosso che lo ha generato: lo scardinamento delle connessioni profonde con l'altro è, infatti, al cuore del progetto di emancipazione della modernità. Proprio il modello liberale ha posto le basi per una società fatta di soggetti che hanno scelto la solitudine quale via maestra verso l'autocompimento. Nel divincolarsi dalle autorità, dalle gerarchie e dalle costrizioni tradizionali che lo opprimevano, l'uomo moderno si è cosí ritrovato solo. Il suo ideale di liberazione si è trasformato, oggi, in una prigionia. «Il nostro mondo. Quello dei selfie e delle pubblicità profilate, dei pasti monoporzione e del single come stato sommamente desiderabile. Un mondo dove la solitudine regna. Ma grattando la superficie delle osservazioni quantitative e delle cronache si intuisce che siamo di fronte a qualcosa di piú complicato e oscuro di una tendenza sociale: è lo stato esistenziale dell'uomo contemporaneo».