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Trovati 104 documenti.

Una rivoluzione gentile
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Materiale linguistico moderno

Maraini, Dacia <1936->

Una rivoluzione gentile / Dacia Maraini

Rizzoli, 2021

Abstract: In quest'epoca di incertezza e di paura abbiamo bisogno di un antidoto all'odio. Ma si può lottare per la giustizia sociale e climatica, per il rispetto delle donne e in favore della solidarietà usando come arma, semplicemente, la gentilezza? È la sfida che Dacia Maraini lancia in questo libro che racchiude sette anni di riflessioni apparse sulla stampa nazionale. Accompagnandoci nel suo universo intellettuale e civile, Dacia Maraini ci rende partecipi del suo sguardo sul mondo. La lotta contro la violenza e i femminicidi, i rapporti delle donne con la Storia e il patriarcato, la maternità, la libertà di pensiero e le sue contraddizioni sono solo alcuni dei grandi temi del nostro tempo e delle questioni a lei più care. E ancora, l'ambiente come punto focale del nostro orizzonte, l'importanza della salvaguardia dell'acqua, delle piante, degli animali e le scelte in campo alimentare che fanno la differenza. Senza dimenticare la solidarietà tra le generazioni e tra classi sociali diverse, e il valore dei progetti universali. Perché solo una rivoluzione gentile può indicarci la strada per un futuro vitale di cui andare orgogliosi.

L'alba dei nuovi dèi
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Materiale linguistico moderno

Colamedici, Andrea <1987-> - Gancitano, Maura <1985->

L'alba dei nuovi dèi : da Platone ai big data / Andrea Colamedici, Maura Gancitano

Mondadori, 2021

Abstract: Nei momenti di crisi e trasformazione come quello che stiamo vivendo, la filosofia può aiutarci a rispondere alle domande più urgenti. Dobbiamo solo interrogarla. È ciò che fanno i filosofi e scrittori Andrea Colamedici e Maura Gancitano: mettendo in comunicazione il nostro presente con l'Atene del V secolo a.C., interrogano i pensatori dell'età classica, ma non solo, sui temi del dibattito contemporaneo. E si chiedono, per esempio, che cosa direbbero i sofisti delle echo chambers, la cui dinamica identitaria ed escludente ricorda tanto quella delle poleis greche, Atene in particolare, dove donne, schiavi e stranieri non avevano «diritto di cittadinanza». O quale parallelismo sia possibile rintracciare tra l'introduzione degli hypomnemata, i taccuini che sconvolsero la vita dei Greci al tempo di Platone, e l'avvento dello smartphone. Secondo gli autori, come Socrate e Platone hanno visto la scrittura soppiantare l'oralità e hanno assistito al tramonto del mondo mitico, così noi oggi ci troviamo di fronte all'avanzata del digitale, che sta nuovamente rivoluzionando la comunicazione, il linguaggio e le strutture sociali, sancendo l'alba di nuovi dèi. Dopotutto «i big data possono essere interpretati come grandi divinità in provetta che stiamo (ri)costruendo in laboratorio, capaci di conoscere, prevedere e orientare i nostri desideri, scopi e bisogni più profondi, come sa fare ogni dio che si rispetti». E i social media, lungi dal rappresentare meri luoghi di intrattenimento, incarnano il tentativo dell'essere umano di superare il sé atomistico e creare un nuovo tipo di coscienza collettiva. Eraclito diceva che non si può scendere due volte nello stesso fiume, essendo tutto in costante mutamento. Eppure alcuni eventi si ripetono nel corso della storia e molto si può apprendere imparando a riconoscere le somiglianze tra di essi. Colamedici e Gancitano ce lo dimostrano, confermando che la filosofia non solo può aiutarci a comprendere meglio il presente, ma anche a reinventarlo.

La fiducia e la dignità
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Materiale linguistico moderno

Temelkuran, Ece <1973->

La fiducia e la dignità : dieci scelte urgenti per un presente migliore / Ece Temelkuran ; traduzione di Giuliana Olivero

Bollati Boringhieri, 2021

Abstract: In Come sfasciare un paese in sette mosse Ece Temelkuran è riuscita a farci percepire, con dolorosa consapevolezza, l’estrema pericolosità del nostro tempo, un tempo che sta virando verso un nuovo tipo di fascismo, con un cambio di passo evidente rispetto alla società che era uscita stravolta dalla seconda guerra mondiale. Di fronte alla questione del male radicale, ci domandiamo di nuovo «da dove viene tutto questo odio?». Nel mondo perdura una disuguaglianza inaccettabile, le persone tornano a essere sacrificabili e i diritti civili arrancano, si attacca la scienza e si giunge a criminalizzare i giovani che scioperano per l’emergenza climatica. Pare che la spietatezza sia diventata un’identità culturale e politica. La fiducia e la dignità vuole offrire un nuovo linguaggio, che vada oltre il discorso pubblico e che restituisca speranza nel genere umano. In queste pagine appassionate Temelkuran costruisce un vocabolario fatto di parole di cui riappropriarsi, parole accoglienti come «dignità», «attenzione», «partecipazione», «gesto umano». È infatti necessario recuperare il concetto di «fede» per riscattarlo dal suo contesto religioso. Perché da decenni, ormai, proprio la fede è rimasta sepolta da una frase divenuta inattaccabile a forza di ripeterla: «Non c’è alternativa». Invece un’alternativa deve esserci: dopo millenni di evoluzione abbiamo viaggiato nello spazio, costruito grattacieli, composto sinfonie e ora, in questo primo quarto di secolo, ci troviamo frastornati in un punto morto della storia umana. È veramente questo ciò che possiamo essere? Tutto quello che ci resta da fare?

Il movimento del mondo
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Materiale linguistico moderno

Khanna, Parag <1977->

Il movimento del mondo : le forze che ci stanno sradicando e plasmeranno il destino dell'umanità / Parag Khanna ; traduzione di Franco Motta

Fazi, 2021

Abstract: Il coronavirus ha imposto il lockdown più severo della Storia, congelando completamente la migrazione internazionale. Eppure tutte le forze che costringono le persone a sradicarsi stanno accelerando: carenza di manodopera, sconvolgimenti politici, crisi economiche, evoluzioni tecnologiche e cambiamenti climatici. Dalla Cina all’Africa al Messico, il mondo intero tornerà presto in movimento. Nove milioni di americani, un numero record, vivono all’estero, ma gli Stati Uniti sono ancora una delle principali destinazioni per i migranti. I flussi verso i paesi in via di sviluppo mostrano la crescita più rapida, con i lavoratori che attraversano l’Africa, il Medio Oriente e l’Asia.

La fine dell'era del fuoco
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Materiale linguistico moderno

Caparrós, Martín <1957->

La fine dell'era del fuoco : cronache di un presente troppo caldo / Martín Caparrós ; traduzione di Sara Cavarero

Einaudi, 2021

Abstract: «È sempre difficile raccontare il presente» dice Caparrós all'inizio di questo libro. «Tanto per cominciare perché il presente non esiste». E aggiunge: «Volevo esercitare, in un'epoca frammentaria, uno sguardo frammentato: cercare, nei frammenti, certe costanti per tentare di scoprire dove stiamo andando». E dunque la questione del lavoro e dell'ozio, del sogno e dei sogni, le numerose invenzioni del turismo, i servizi igienici intelligenti e le panchine stupide, le epidemie di obesità e la fame nel mondo che non si risolve, il modo di guardare, di guardarsi, gli affari della religione, del sesso e del tabacco, le parole: le forme del capitalismo globale che, come gli aerei, accelera per non cadere. Ma in questo presente Caparrós trova un elemento unificante: siamo cioè alla fine dell'era del fuoco. Il fuoco è stato all'origine della civiltà umana. E ora se ne sta andando.

Come avviene il cambiamento
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Materiale linguistico moderno

Sunstein, Cass R. <1954->

Come avviene il cambiamento / Cass R. Sunstein ; traduzione di Giuseppe Barile

Einaudi, 2021

Abstract: Come avviene il cambiamento sociale? Quando decollano i movimenti sociali? Con l'aiuto dell'economia comportamentale e di altre discipline, Sunstein ci aiuta a comprendere il modo in cui la società cambia. Egli si concentra sul ruolo cruciale delle norme sociali e sul loro frequente collasso. Quando le norme spingono le persone a tacere, anche uno status quo impopolare persiste. Le molestie sessuali, per esempio, un tempo erano qualcosa che le donne dovevano sopportare. Ma un giorno qualcuno sfida la norma: un bambino esclama che il re è nudo; una donna dichiara «Me too». Con l'autorevolezza e l'acume concettuale di sempre, Cass Sunstein porta nuova luce sui diversi modi in cui il cambiamento avviene (dall'imposizione al nudge alla reazione a catena) per aiutarci a governarlo e a farne buon uso.

L'intimità pubblica
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Materiale linguistico moderno

Bordoni, Carlo <1946->

L'intimità pubblica : alla ricerca della comunità perduta / Carlo Bordoni

La Nave di Teseo, 2021

Abstract: Intimità pubblica è un ossimoro, una contraddizione in termini: ciò che fa parte della sfera riservata non può essere reso pubblico. Eppure una caratteristica della società liquida in cui viviamo è proprio questa: che le barriere di tutto ciò che è privato vengono eliminate e il suo contenuto disseminato. Accade principalmente in rete, sui social network, attraverso tecnologie che incoraggiano gli individui a rivelare tutto di sé in uno sforzo per essere conosciuti e riconosciuti, in un mondo in cui non abbiamo più il tempo di ascoltare noi stessi e gli altri. Tutto è fragile, transitorio e instabile in una società che sembra essere governata più dalle emozioni che dalla ragione. È la condizione dell'eterno presente che giustifica decisioni e scelte prese sulla base dell'intuizione del momento, sperando di cogliere l'attimo fuggente, assicurarsi qualcosa di definito, almeno per un momento, che dia senso alla vita. In un saggio aggiornatissimo e documentato, Carlo Bordoni offre una mappa per navigare nei mari turbolenti della contemporaneità, un invito a riscoprire il senso di comunità che abbiamo perduto, o forse soltanto dimenticato, e di cui invece abbiamo sempre più bisogno. " Nell'antichità si guardava al passato, nella modernità al futuro; adesso si guarda esclusivamente al presente. Corriamo dentro il presente e ci rifugiamo in esso, nell'incapacità o nella paura di affrontare il domani".

The Game
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Materiale linguistico moderno

Baricco, Alessandro <1958->

The Game / Alessandro Baricco ; cartografia e design: 100km studio, Luigi Farrauto e Andrea Novali

Einaudi, 2021

Abstract: Una mappa imperdibile dell'Homo Sapiens dopo il sisma che ha sconvolto un'intera civiltà. La nostra. Dodici anni dopo I barbari questo libro racconta come siamo arrivati fino a qui. Qualsiasi cosa si pensi del Game, è un pensiero inutile se non parte dalla premessa che il Game è la nostra assicurazione contro l’incubo del Novecento. La sua strategia ha funzionato, oggi le condizioni perché una tragedia come quella si ripeta sono state smantellate. Ormai ci siamo abituati, ma non va mai dimenticato che c’è stato un tempo in cui, per un risultato del genere, avremmo dato qualsiasi cosa. Oggi, se ci chiedono in cambio di lasciare la nostra mail ci innervosiamo Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un'insurrezione mentale. Chi l'ha innescata - dai pionieri di Internet all'inventore dell'iPhone - non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Niente piú confini, niente piú élite, niente piú caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti piú cari all'uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini. Perché questo è The Game.

Crisi
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Materiale linguistico moderno

Diamond, Jared <1937->

Crisi : come rinascono le nazioni / Jared Diamond ; traduzione di Carla Palmieri e Anna Rusconi

Einaudi, 2021

Abstract: Attraverso un'analisi comparativa, l'autore dimostra in che modo, nel recente passato, sette nazioni (Finlandia, Giappone, Cile, Indonesia, Germania, Australia e Stati Uniti) siano sopravvissute a sconvolgimenti epocali – dall'arrivo del commodoro Perry in Giappone all'invasione sovietica della Finlandia, dalla Germania del secondo dopoguerra al regime cileno di Pinochet – facendo ricorso a un processo di dolorosa autoanalisi e di adeguamento alla nuova realtà. Allo stesso tempo, volgendo lo sguardo al futuro, Diamond cerca di capire se il nostro mondo stia sperperando i vantaggi acquisiti, imboccando le vie del conflitto politico e del declino. E infine: quali lezioni possiamo ancora imparare dal passato per affrontare con successo le crisi di oggi, come i cambiamenti climatici, le disuguaglianze e le polarizzazioni sociali? Aggiungendo la dimensione psicologica alla formidabile comprensione della storia, della geografia, dell'economia e dell'antropologia tipica di tutto il lavoro di Diamond, Crisi ci fa intendere di quali strumenti le nazioni e gli individui debbano dotarsi per diventare piú resilienti e consapevoli.

Covid e le saggezze nascoste
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Materiale linguistico moderno

Correggia, Marinella

Covid e le saggezze nascoste / Marinella Correggia

Fondazione istituto consumatori e utenti, 2021

Abstract: Tutto sarà dimenticato? Questo dossier percorre a volo di rondine la gigantesca portata di una crisi sanitaria diventata molto altro. Dagli inizi dell’anno 2020, il virus Sars-CoV-2 e la malattia Covid-19, con i loro misteri, sono stati una cartina di tornasole. Hanno rivelato, come il bambino nella fiaba di Andersen, gli abiti nuovi dell’imperatore: debolezze (diciamo così) nascoste negli individui, negli organismi sociali, nelle varie forme di potere, compresa la scienza. Il sortilegio ha coinvolto ogni ambito, ben al di là della virologia e dell’epidemiologia. Errori nella politica e nella sanità. Improvvise conversioni al "bene di tutti". Lutti diretti e danni indiretti. Affarismi dolosi. Terrore alimentato. Nuove, accettate sudditanze. Benché sia sbagliato parlare enfaticamente di "guerra", si sono imposte cattiverie belliche ed egoismi geopolitici. È arrivata una "nuova normalità", ancora più disuguale. E per il pianeta, per i rapporti fra homo sapiens e il resto dei viventi? Un sollievo parziale e solo temporaneo, finora. Capitolo dopo capitolo, se la storia deve esserci maestra, si chiede di ricordare. 1) Le saggezze nascoste nella vera prevenzione e la salvezza delle cure tempestive e semplici, ignorate. 2) Le domande sulle morti e sul perché, sull’efficacia e sull’impatto delle misure anti-Covid, sugli effetti collaterali della crisi a livello locale e globale, su chi decide e chi esegue. 3) Le origini ambientali delle zoonosi ben oltre il coronavirus, e delle malattie ben oltre i virus. 4) Le variegate strategie messe in atto fuori da un Occidente che a dispetto dei risultati pretende di indicare soluzioni uniche con i propri politici, organizzazioni, esperti e media. Il paesaggio distopico non è stato lo stesso in ogni nazione, presso tutti i popoli, presso tutte le persone. Per tanti motivi, virus e misure hanno mostrato facce diverse. Una parte del mondo si è chiusa nel distanziamento sociale, un’altra non ha potuto o non ha voluto farlo. Sono arrivate da luoghi lontani immagini sbalorditive perché sembravano appartenere al mondo di prima (per dire: del 2019!); o forse, a quello di dopo. Ci voleva davvero un inconsapevole virus per il cambiamento? E in quale direzione? Per chi ragiona in una prospettiva eco-equo-pax (mai realizzata), l’attuale mantra è: "Niente dovrà essere più come prima". Rimane davvero da capire quale sarà la direzione di marcia. Ma attenzione al Gattopardo (cambiare tutto per non cambiare niente). Meglio parlare di cammino.

Hegel e il cervello postumano
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Materiale linguistico moderno

Žižek, Slavoj <1949->

Hegel e il cervello postumano / Slavoj Žižek ; traduzione di Leonardo Clausi

Ponte alle Grazie, 2021

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Due idee configurano il mondo postumano in cui stiamo entrando: la «Singolarità» (l’accelerazione tecnologica che produrrà a breve un inimmaginabile cambiamento di civiltà) e il cervello connesso direttamente alle macchine digitali. L’ultima fatica di Slavoj Žižek è un tentativo di comprendere questo «mondo nuovo» con gli occhi di uno dei più importanti filosofi di ogni tempo, Georg Wilhelm Friedrich Hegel. Attenzione però: Hegel e il cervello postumano non è uno studio ordinario sul filosofo tedesco, ma uno stupefacente tentativo di far parlare Hegel stesso dei progetti di cervello connesso e di tutte le sue implicazioni: dalle riflessioni sulla Singolarità dei più ottimisti futurologi fino al Neuralink di Elon Musk, che produce interfacce neurali impiantabili. Allo stesso tempo questo libro parla anche di molto altro: della teologia della Caduta, di Beckett, degli ostacoli alla costruzione del socialismo agli inizi dell’Unione Sovietica, di un nuovo Stato di polizia basato sul controllo digitale, e soprattutto di una parola ormai difficile da pronunciare: libertà. Davanti alla prospettiva di un cervello globalmente connesso, che ne sarà del nostro statuto di individui liberi? Della nostra creatività, del nostro inconscio, del nostro psichismo? Cosa significherà essere umani quando una macchina leggerà i nostri pensieri?

La famiglia digitale
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Materiale linguistico moderno

Andreoli, Vittorino <1940->

La famiglia digitale : come la tecnologia ci sta cambiando / Vittorino Andreoli

Solferino, 2021 (stampa 2020)

Abstract: La famiglia è un'istituzione con origini antiche ma è sempre mutata nel tempo seguendo i passaggi e le grandi tendenze economiche, sociali e culturali. Sta ora vivendo la sua fase digitale ed è sempre più influenzata dal trionfo di internet e dell'uso dello smartphone che è diventato un'appendice del nostro corpo e della nostra mente. Quali sono le conseguenze di questi mutamenti? Cosa sta succedendo alle figure dei genitori e dei figli e alle relazioni tra loro? E quali sono i rischi per l'immediato futuro se non si affrontano i problemi che stanno emergendo nella vita quotidiana e nei comportamenti, dagli eccessi sui social network al mutismo affettivo, dalla falsa percezione del tempo al dominio dell'economia dell'inutile? Sono alcune delle questioni che Vittorino Andreoli affronta in questo libro analizzando gli effetti della trasformazione «digitale» in atto. Un saggio di ampia prospettiva e forte attualità che evidenzia i pericoli di un adattamento passivo al cambiamento tecnologico e il rischio di una società senza famiglia, ma che riconosce anche la capacità del nucleo parentale di ritrovare la forza e le funzioni peculiari che l'hanno caratterizzato in millenni di storia.

I giovani nella società contemporanea
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Materiale linguistico moderno

Pitti, Ilaria <1985-> - Tuorto, Dario <professore di sociologia>

I giovani nella società contemporanea : identità e trasformazioni / Ilaria Pitti, Dario Tuorto

Carocci, 2021

Abstract: Il volume considera il modo in cui i giovani si posizionano all’interno delle diverse sfere sociali – dal genere alle relazioni intergenerazionali, dal lavoro ai consumi, dalla partecipazione nella sfera pubblica al rapporto con le istituzioni – e indaga i cambiamenti che hanno ridisegnato, negli ultimi decenni, le caratteristiche e i confini della giovinezza. Processi di mutamento sempre più intensi, rapidi e complessi da analizzare conferiscono alla società contemporanea un carattere anomico, che si manifesta con particolare chiarezza quando si osservano lo spazio sociale entro cui le giovani generazioni sono chiamate a crescere e i modi in cui, concretamente, fanno proprio questo spazio. Attraverso lo studio di categorie classiche della sociologia, gli autori leggono nelle emergenti identità giovanili vere e proprie strategie di adattamento alla tensione sociale della contemporaneità e, riflettendo sul potenziale trasformativo insito nelle pratiche e nelle istanze promosse dalle nuove generazioni, si chiedono che cosa sia possibile apprendere mettendo la questione giovanile al centro del dibattito pubblico.

Una volta il futuro era migliore
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Materiale linguistico moderno

Cassese, Sabino <1935->

Una volta il futuro era migliore : lezioni per invertire la rotta / Sabino Cassese

2. ed., 2021

Solferino, 2021

Abstract: Il futuro di una volta era migliore, oppure si guardava a esso con più ottimismo? Quali erano le condizioni di vita quando il futuro era più roseo? Se oggi il futuro appare peggiore, dobbiamo disperare, o consolarci pensando che viviamo molto meglio di ieri? Dobbiamo rallegrarci di vivere in un Paese pacifico e libero, dove lo Stato si dà carico del benessere dei cittadini e li assicura nei confronti di molti rischi, dove tutti possono fruire dei benefici del progresso tecnologico, che fa parte della ristretta schiera delle nazioni sviluppate? O dobbiamo preoccuparci per il divario crescente nei confronti di altre nazioni europee, per lo stato di molte città, per le difficoltà di trovare un'occupazione, per il carico di debiti che si mette sulle spalle delle generazioni future, per l'incapacità di affrontare una pandemia prevista e preannunciata? In queste pagine Sabino Cassese racconta i grandi cambiamenti di un Paese (e il mondo intorno a esso) nel corso di più di un secolo, partendo da storie esemplari e casi attuali che illustrano le ombre della situazione odierna, ma che ricordano anche come l'Italia nel passato sia stata capace di rinnovarsi e rinascere più volte. È ancora in grado di farlo? Sarà capace di un'inversione di rotta che passi da una profonda riforma dell'istruzione, dalla partecipazione attiva alla vita civile, ma anche dal modo di affrontare gli ostacoli, coniugando utopia e progetti concreti, realismo e slancio creativo? Un pamphlet tra storia, politica, istituzioni ed economia: una lezione sul declino nazionale e sul futuro possibile.

Il mondo che avrete
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Materiale linguistico moderno

Aime, Marco <1956-> - Remotti, Francesco <1943-> - Favole, Adriano <1969->

Il mondo che avrete : virus, antropocene, rivoluzione / Marco Aime, Adriano Favole, Francesco Remotti

UTET, 2020

Abstract: Non è solo il coronavirus a prendere d’assedio le società umane: ci sono anche gli sconvolgimenti ambientatali che il nostro “progresso” ha provocato. Il lockdown è stato una forzata, lunga pausa, in cui per legge sono state sospese attività produttive, incontri sociali, manifestazioni culturali. “Sospendere” non è di certo un’idea estranea alle società umane: per esempio, la vediamo teorizzata dagli scettici del mondo antico in contatto con l’India, applicata nella cultura ebraica, praticata dai BaNande del Congo. La differenza è però notevole tra le sospensioni programmate, il cui scopo è di arrestare periodicamente le più importanti attività economiche, obbligando le società a ripartire da zero, e il nostro recente lockdown, un’esperienza straniante e inattesa, del tutto estranea al nostro modo di pensare. Una parentesi che si vorrebbe chiudere definitivamente per riprendere il cammino interrotto, quel “progresso infinito” con cui la civiltà occidentale ha voluto segnare la sua storia e la sua presenza nel mondo. In questa situazione, che cos’ha da offrire il pensiero antropologico? Deve salire sul carro del progresso o, al contrario, lavorare “contro” l’accecamento prodotto da questo mito? L’antropologia si fa portatrice di testimonianze spesso lontane nel tempo e nello spazio, in grado di mettere in luce le “vie di fuga” tracciate da ogni cultura, le sospensioni, anche traumatiche, con cui si pongono domande cruciali sul presente e sul futuro. Non è vero che le società da noi definite “tradizionali” e “premoderne” abbiano lo sguardo rivolto soltanto al passato: al contrario, non è raro trovare al loro interno un confronto esplicito tra generazioni allo scopo di garantire ai giovani un futuro vivibile. Dall’osservazione partecipante del lockdown e dalle riflessioni sulla “cultura dell’Antropocene” in cui siamo invischiati, emerge drammaticamente il “furto di futuro”, l’impressionante debito economico ed ecologico che gettiamo sulle spalle delle nuove generazioni. Come venirne fuori, se non ideando un altro modo di vivere, una rivoluzione che abbia come obiettivo quello di rifondare la convivenza tra noi e gli altri abitanti della Terra, tra noi e la natura?

Red mirror
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Materiale linguistico moderno

Pieranni, Simone <1974->

Red mirror : il nostro futuro si scrive in Cina / Simone Pieranni

2. ed.

Laterza, 2020

Abstract: Questo libro prefigura il nostro futuro prossimo. Quello quotidiano delle nostre case, delle città in cui abitiamo, fino ai nuovi e pervasivi usi che faremo degli smartphone. Ma questo futuro sta già accadendo in Cina: intelligenza artificiale, veicoli a guida autonoma, tecnologie green, smart city, riconoscimento facciale… Lì, chi progetta il nostro mondo di domani è già all’opera.

Sul vulcano
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Materiale linguistico moderno

Fubini, Federico <1966->

Sul vulcano : come riprenderci il futuro in questa globalizzazione fragile / Federico Fubini

Longanesi, 2020

Abstract: Come siamo potuti diventare così fragili? Credevamo di essere la generazione più fortunata della storia. Commerciare o viaggiare ovunque nel mondo sembrava un nostro diritto. Invece per la seconda volta in un decennio miliardi di donne e uomini - italiani inclusi - si trovano intrappolati in una catastrofe. Possiamo dirci che dietro c'è la «mala sorte», o seguire il filo che corre attraverso gli ultimi vent'anni. L'11 settembre causato da un gruppo di fanatici che avevano potuto addestrarsi al volo negli Stati Uniti. Il 2008 innescato da banchieri di Wall Street che avevano smarrito il senso della realtà. Infine una cerchia ristretta di funzionari cinesi alle prese con un virus misterioso. La rete del mondo globalizzato del ventunesimo secolo è così in tensione che ogni urto propaga onde di choc ovunque con la velocità di un volo intercontinentale o di un clic. Un sistema che aveva preso forma in nome dell'efficienza si rivela vulnerabile. Ciò che era nato in nome delle libertà genera squilibri nei quali la democrazia arretra. Il cambiamento viaggia sempre un passo avanti a noi. Eppure chi vede i pericoli in anticipo di solito viene ignorato ed è forse proprio qui, nelle nostre teste, che è nascosta la trappola: non siamo capaci di immaginare gli scarti improvvisi. Oggi dovremmo chiederci se il prossimo rischio verrà da un disastro ambientale

Una forma di futuro
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Materiale linguistico moderno

Occhetto, Achille <1936->

Una forma di futuro : tesi e malintesi sul mondo che verrà / Achille Occhetto

Marsilio, 2020

Abstract: ulla scorta delle riflessioni maturate durante i giorni del lockdown, Achille Occhetto ha cominciato a interrogarsi su alcuni «fondamentali» del nostro essere comunità, paese, mondo: quando parliamo di democrazia, libertà, uguaglianza, siamo certi di riferirci tutti alle stesse cose? Da dove ha origine la pericolosa confusione tra sovranità e nazionalismo? Come distinguere tra chi opera per realizzare un'Europa politica e chi cavalca un finto europeismo? Quali cambiamenti sono necessari per porre le basi di una «democrazia economica», che vada oltre l'idolatria del Pil? Che cosa possono imparare i partiti dai movimenti per superare la crisi della rappresentanza? Perché, a tutti i livelli, le opposizioni hanno abdicato al loro ruolo? Come debellare il germe del leaderismo imperante? Chi rappresenta oggi gli invisibili? Chi si batte con loro e per loro? Sono solo alcune delle questioni che il politico di lungo corso affronta per rifondare un linguaggio comune che abbia al centro parole in grado di accendere il dibattito, senza timore di attingere anche a quelle che, come internazionalismo, riecheggiano altri mondi, per «costruire un nuovo patto democratico che non si limiti alla semplice somma dei cocci rimasti sul terreno». Un accorato invito al coraggio di guardare «oltre le polemiche. Anche come medicina dell'anima, in un'epoca malata in cui si è smarrita la nozione stessa di un'intenzionalità guidata dal libero muovere del pensiero. Da quella libertà che occorre cercare, prima di tutto, in se stessi».

Non abbiate paura
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Materiale linguistico moderno

Shafak, Elif <1971->

Non abbiate paura : sfidare l’intolleranza sarà il nostro atto di coraggio : per restare uniti in un mondo diviso / Elif Shafak ; traduzione di Daniele A. Gewurz e Isabella Zani

Rizzoli, 2020

Abstract: Il racconto è un'attività identitaria del genere umano, tanto antica quanto irrinunciabile per una specie, la nostra, che si fonda sulla comunità. Le storie ci uniscono, mentre tutto ciò che rimane non detto, nascosto dal silenzio, produce distanza, isolamento. È questa la riflessione da cui muove Elif Shafak per proporre una lettura del tempo in cui viviamo. Il nostro mondo diviso, tartassato dal fiorire dei populismi, ferito da un'imprevista e violentissima crisi sanitaria, può trovare nuovo slancio, e un rinnovato ottimismo, dall'ascolto dell'altro. L'intero sistema mondiale è rotto e attraversiamo una fase storica unica, una soglia sulla quale passato e futuro stanno per darsi il cambio.

Gridalo
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Materiale linguistico moderno

Saviano, Roberto <1979->

Gridalo / Roberto Saviano

Bompiani, 2020

Abstract: Un uomo si ferma di fronte alla scuola che ha frequentato a sedici anni e vede uscire il ragazzo che è stato, quello che ancora ha un futuro tutto da immaginare. L'uomo sa che quel ragazzo è solo, e il suo cammino non sarà facile. Vorrebbe poterlo aiutare, ma non gli è concesso. Può però radunare intorno a lui dei compagni di viaggio che lo guidino, che lo facciano sentire meno solo, perché i nostri destini individuali compongono, insieme, l'unica grande avventura della storia umana. Ipazia, Giordano Bruno, Anna Achmatova, Robert Capa, Jean Seberg, Martin Luther King, Francesca Cabrini sono solo alcuni di questi compagni, ma ci sono anche personaggi sorprendenti come Hulk Hogan, Joseph Goebbels, George Floyd, due giovani italiani costretti a emigrare... Donne e uomini le cui storie – a saperle leggere con l'accanimento del reporter d'inchiesta, con la visione potente dello scrittore – svelano dinamiche nascoste, pericolose, e pongono domande ineludibili. La competizione feroce, la sensazione di essere ridotti a consumatori manipolati dagli algoritmi, una propaganda bugiarda e invasiva: davvero questo è il solo mondo possibile? E perché quando qualcuno alza la voce per ottenere giustizia c'è sempre chi insinua che lo faccia per tornaconto personale, chi lo mette in ridicolo mostrandone le contraddizioni? No: non occorre essere santi per lottare. Le contraddizioni, le debolezze non ci fermano come non hanno fermato le donne e gli uomini che popolano queste pagine. Questo libro è una mappa fatta di storie, che non vogliono insegnarci niente, tanto meno a non sbagliare. Ma una cosa la pretendono: aprirci gli occhi. Al ragazzo fuori da scuola, a tutti i ragazzi vogliono raccontare come le loro madri, i loro padri, i loro fratelli maggiori sono caduti e si sono rialzati. Agli adulti vogliono ancora scaldare il sangue, restituire la voglia d'indignarsi, di ritrovare la rabbia giovane.