Includi: almeno uno dei seguenti filtri
× Classe 30*
Includi: tutti i seguenti filtri
× Paese Italia
× Soggetto Economia
Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Target di lettura Giovani (in generale)
× Target di lettura Giovani, età 16-19
× Nomi Catamo, Luciana
× Materiale Registrazioni musicali
× Materiale Registrazioni non musicali
× Materiale Manoscritto, lett. grigia
× Target di lettura Ragazzi, età 11-15

Trovati 89 documenti.

Antropologia economica
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Hann, Chris - Hart, Keith

Antropologia economica : storia, etnografia, critica / Chris Hann e Keith Hart

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Per quanto l'antropologia si sia da sempre interessata al comportamento economico degli uomini e delle società (basterebbe citare i lavori di Karl Polanyi o il Saggio sul dono di Marcel Mauss), riconoscendo in esso l'autentico enigma del rapporto sociale, raramente gli antropologi erano riusciti a influenzare gli economisti che bollavano le loro scoperte tutt'al più come esotiche curiosità. Gli sconvolgimenti dell'epoca attuale hanno scompaginato le carte e imposto di rivedere metodologie e modelli interpretativi: è così emersa una disciplina nuova e autonoma che intersecando diversi saperi studia specificatamente la produzione e la circolazione dei beni materiali e simbolici necessari al vivere collettivo da un punto di vista antropologico. Chris Hann e Keith Hart, tra i principali studiosi della materia, mostrano in che modo gli antropologi abbiano contribuito alla comprensione delle tre grandi questioni della storia economica moderna: lo sviluppo, il socialismo e il capitalismo globalizzato. Allo stesso tempo, gli autori sottolineano quali siano i rapporti dell'antropologia economica con la filosofia occidentale, la teoria sociale e la storia.

Creativita', innovazione e territorio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Creativita', innovazione e territorio : ecosistemi del valore per la competizione globale / a cura di Luciano Pilotti

Bologna : Il mulino, 2011

Abstract: Questo ricco volume nasce dal lavoro che ha visto coinvolti, per oltre un biennio, in un gruppo di ricerca AIDEA, più di quaranta autori di venti università italiane. Il lavoro indaga da molteplici prospettive teoriche e metodologiche i rapporti complessi di generazione della creatività nei suoi esiti di innovazione e nell'impatto con la dimensione territoriale. L'indagine poggia sul presupposto condiviso della necessità di superare quella visione che concepiva le idee come figlie di una popolazione di altre idee connesse o collegate fra di loro attraverso il lavoro di singoli individui. Una visione ritenuta parziale nella misura in cui trascura la forza generativa dei territori e comunque i contesti complessi - contenitori di gruppo, organizzativi di network o settoriali e il loro impatto territoriale - che si configurano in certo modo come ecosistemi creatori di alberi integrati di idee. Un lavoro di ricerca articolato - dallo studio di modelli all'indagine di esperienze e case history, all'analisi di policies - che configura un volume che nel suo insieme rappresenta sia uno strumento di sistematizzazione concettuale e di approfondimento analitico che un contributo di ricerca sui contesti concreti che favoriscono l'emersione di risorse creative, individuali, collettive ed ecosistemiche.

Il capitale sociale
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Il capitale sociale : che cos'e' e che cosa spiega / a cura di Guido de Blasio e Paolo Sestito ; saggi di Fabrizio Barca ... [et al.]

Roma : Donzelli, 2011

Abstract: Il capitale sociale è sempre più spesso invocato come la causa profonda di differenze marcate e radicate nei comportamenti e nello stesso livello di benessere di popolazioni e gruppi diversi. Il ritardo economico e i problemi del Mezzogiorno, per esempio, sono così sempre più spesso spiegati come conseguenza di una carenza di capitale sociale. A questo successo del termine si associa però in molti casi una grande ambiguità in relazione al suo significato. C'è chi lo adopera per indicare il comportamento civico, chi la fiducia riposta in interlocutori di vario tipo, chi le reti di relazioni che legano i singoli individui tra loro. Il libro, che raccoglie i contributi di alcune voci autorevoli in campo economico, storico e sociologico, introduce e chiarisce il concetto di capitale sociale, volutamente dando spazio a punti di vista diversi, e mettendo in luce somiglianze e differenze nell'uso dello stesso vocabolo. Si evidenzia altresì come certi comportamenti, l'evasione fiscale, il buon funzionamento delle amministrazioni pubbliche locali, la regolamentazione delle attività economiche siano collegati alla più o meno forte presenza di capitale sociale in un determinato contesto. Il volume presenta infine i principali aspetti del controverso dibattito sul ruolo del capitale sociale nel condizionare lo sviluppo del Mezzogiorno.

Vivere alla fine dei tempi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Žižek, Slavoj <1949->

Vivere alla fine dei tempi / Slavoj Zizek ; traduzione di Carlo Salzani

Milano : Ponte alle Grazie, 2011

Abstract: Non c'è più alcun dubbio: il capitalismo si sta avvicinando ai suoi ultimi giorni. I quattro cavalieri che annunciano la ventura Apocalisse sono secondo Slavoj Zizek: la crisi ecologica globale; i gravi squilibri del sistema economico-finanziario; la rivoluzione biogenetica; le esplosive fratture sociali. Ma se per molti la crisi del capitalismo è Armageddon tout court, in che modo la società occidentale sta vivendo il tempo della fine? Nello stesso modo in cui si vive un lutto, ovvero, secondo il classico modello psicoanalitico, attraverso le cinque fasi della negazione (nel nostro caso, ideologica), la rabbia, la contrattazione (con il ritorno della critica dell'economia politica), la depressione (ovvero, nei termini di Zizek, la nascita del Cogito Proletario) e infine l'accettazione: ciascuna di esse costituisce una parte del libro. Solo attraversando questi momenti potremo fare della crisi la possibilità reale, concreta di un nuovo inizio, il viatico per la fondazione della società futura. Per dirla con Mao Zedong: Grande disordine sotto il cielo: la situazione è eccellente.

Intelligenza ecologica
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Goleman, Daniel <1946->

Intelligenza ecologica / Daniel Goleman

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2010

Abstract: L'importanza di uno sviluppo ecosostenibile si sta facendo sempre più evidente. Abbattere le emissioni, utilizzare le energie rinnovabili, acquisire abitudini a basso impatto sono priorità ormai entrate nell'agenda politica mondiale e nella coscienza comune. Tuttavia l'acquisto verde rimane, in molti casi, un miraggio: è più dannoso per l'ambiente stappare una bottiglia di vino arrivata dalla Francia via terra o dalla Spagna via mare? Su ogni oggetto che compriamo è nascosto un prezzo aggiuntivo: quello che pagano il pianeta e la nostra salute. Costi che ci è impossibile valutare correttamente, perché manca un'informazione trasparente e ancor più una nuova abitudine all'acquisto. Abbiamo bisogno di programmare la nostra mente per reagire ai problemi ambientali come davanti a un pericolo. Daniel Goleman, massimo esperto di intelligenza e delle sue varietà, ci spiega come svilupparla verso il suo prossimo gradino evolutivo: la cura per l'ambiente. Il pensiero ecologico, da affinare come specie, è indispensabile per affrontare sfide troppo complesse per i singoli. Perché l'uomo è un animale con una nicchia ecologica particolare da salvaguardare: la Terra.

L'economia giusta
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Berselli, Edmondo <1951-2010>

L'economia giusta / Edmondo Berselli

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Edmondo Berselli se n'è andato. Ma, prima di lasciarci, ha scritto questo saggio, denso e veloce al tempo stesso. È dedicato alla ricerca di nuove vie verso l'economia giusta, in tempi di crisi globale, dopo la fine della superstizione monetarista. L'autore ripercorre criticamente i contributi teorici, le esperienze politiche e di governo più significative, dall'Ottocento fino ad oggi. Scivola, con agilità, fra il marxismo e la dottrina sociale della Chiesa, il pensiero liberale e il socialismo, la socialdemocrazia e il neo-liberismo. Ai confini tra economia, sociologia, filosofia e storia. Un approccio ibrido, come il linguaggio - diretto e suggestivo. Inconfondibile. La conclusione è disincantata. Finita, rovinosamente, l'era del pensiero unico monetarista, siamo rimasti senza risposte. Perché le alternative hanno già fallito. Non riescono ad essere credibili. Così, molto semplicemente, dovremo abituarci ad avere meno risorse. Meno soldi in tasca. Essere più poveri. Berselli lascia cadere questo ammonimento nelle ultime righe. Quasi un invito a non dimenticare. Noi, certamente, non ci dimenticheremo di lui. (Ilvo Diamanti)

Notizie SpA
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Polo, Michele

Notizie SpA : pluralismo, perche' il mercato non basta / Michele Polo

Roma ; Bari : Laterza, c2010

Abstract: In questo saggio chiaro e appassionato, un economista della Bocconi spiega i meccanismi attraverso cui la concorrenza nel mercato dei media lasciata a sé stessa, senza una efficace regolamentazione, spinge verso una progressiva concentrazione. Le ragioni sono diverse e Michele Polo le illustra in maniera comprensibile a tutti, ad esempio mostrando come (soprattutto in televisione) gli investimenti necessari per attrarre quote significative di pubblico (e di pubblicità) siano altissimi: basta pensare ai compensi dei presentatori televisivi più famosi. Oggi in Italia l'informazione passa per la stragrande maggioranza dei cittadini attraverso la televisione. E il mercato televisivo è sostanzialmente in mano a due sole aziende - Rai e Mediaset - che si spartiscono gli spettatori e la torta pubblicitaria. La conseguenza è un peggioramento costante della qualità dell'informazione, ad esempio nel modo di enfatizzare il problema della sicurezza contrariamente a quanto ci dicono le statistiche o nell'omissione delle notizie sgradite ai potenti. Un problema che va affrontato non solo dal punto di vista politico ma anche attraverso una opportuna legislazione antitrust, di cui Polo offre nel saggio i lineamenti essenziali.

Intelligenza ecologica
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Goleman, Daniel <1946->

Intelligenza ecologica / Daniel Goleman ; traduzione di Daniele Didero

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: È più dannoso per l'ambiente usare un bicchiere di carta o uno di plastica? Stappare una bottiglia di vino arrivata dalla Francia via terra o dalla Spegna via mare? La risposta non è mai ovvia, e spesso l'acquisto verde è un miraggio: i pomodori prodotti localmente a Montreal, in Canada, vengono selezionati in Francia, crescono in Cina e germogliano in Ontario prima di arrivare nelle serre del Quebec. Su ogni oggetto che compriamo è nascosto un cartellino del prezzo aggiuntivo: sono i costi che paga il pianeta, e quindi la nostra salute. Ma ci è impossibile valutarli correttamente, perché non ce ne accorgiamo: il nostro cervello non è attrezzato per farlo. Non basta quindi un'informazione trasparente per diventare i consumatori consapevoli di un mercato ecosostenibile. Occorre un radicale cambiamento cognitivo, che ci permetta di reagire a una vernice al piombo con la stessa istintiva percezione di pericolo che da millenni proviamo alla vista di un predatore. Daniel Goleman introduce con questo libro un concetto rivoluzionario: la cura per l'ambiente non è un movimento o un'ideologia, è il nostro prossimo gradino evolutivo. È l'intelligenza ecologica, da sviluppare come specie, non come individui, indispensabile per affrontare sfide troppo complesse per vincerle da soli. Perché l'uomo è un animale con una nicchia ecologica particolare da salvaguardare. L'intero pianeta Terra.

La ricerca socio-economica tra politiche pubbliche, interessi economici e societa civile
0 0 0
Materiale linguistico moderno

La ricerca socio-economica tra politiche pubbliche, interessi economici e societa civile / a cura di Filippo Barbera ; scritti di Filippo Barbera ... [et al.]

Milano : Angeli, 2009

Abstract: Nata per comprendere la nuova società sorta con la rivoluzione industriale e lo sviluppo del capitalismo, la sociologia ha sempre avuto una doppia anima: orientata alla spiegazione e interpretazione dei fenomeni sociali e orientata a influenzarne, più o meno intenzionalmente, il mutamento. Per questo, l'uditorio dei sociologi è, da sempre, composto sia dalla comunità scientifica sia da attori a essa esterni, che variamente svolgono il ruolo di committenti, stakeholder, interlocutori privilegiati della ricerca. E le interdipendenze tra dimensione scientifica, operativa e critica sono molteplici, alcune da tempo note, altre in via di esplorazione. Ciò non è in realtà molto diverso da quanto avviene nel caso delle altre scienze sociali. Diversa è però la capacità di influire della ricerca sociologica - e in particolare delle sociologie economiche, del lavoro e dell'organizzazione. Infatti, il successo che spesso la sociologia economica ha dimostrato nello spiegare i fenomeni economici solo raramente è stato accompagnato da un'analoga capacità di influire sulle politiche pubbliche e sull'opinione pubblica. L'economia, seguita probabilmente dalla scienza politica, rimane, a questo riguardo, la disciplina più ascoltata dai policy maker e quella con maggiori pretese normative, assieme ovviamente al diritto.

Vite economiche
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Zelizer, Viviana A.

Vite economiche : valore di mercato e valore della persona / Viviana A. Zelizer

Bologna : Il mulino, [2009]

Abstract: Un viaggio intorno alla scoperta di economie dell'intimità: è quanto ci propone Viviana Zelizer in queste pagine. Una falsa idea di sfere separate ci induce a immaginare due distinte modalità di vita sociale: una, tipica delle organizzazioni economiche, orientata alla razionalità e all'efficienza; l'altra, tipica delle relazioni affettive, orientata ai sentimenti e alla solidarietà. Le due sfere funzionerebbero a dovere solo se tenute ben separate, poiché altrimenti la logica di mercato distruggerebbe l'intimità, e gli affetti a loro volta minerebbero l'efficienza. Al contrario, sostiene l'autrice, senza una profonda integrazione delle due dimensioni la vita sociale giungerebbe a uno stallo. Le persone reali, infatti, mescolano continuamente nelle loro azioni e comportamenti aspetti economici e aspetti affettivi. Un intreccio inestricabile che si riscontra in modo emblematico nella famiglia e nella coppia, ma anche in una serie di fenomeni - qui rivisitati in una luce nuova - come le assicurazioni sulla vita, i rapporti personali nelle organizzazioni, i codici etici d'impresa, le rimesse degli emigrati, il microcredito, il lavoro di cura.

Quadrare il cerchio ieri e oggi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Dahrendorf, Ralf

Quadrare il cerchio ieri e oggi : benessere economico, coesione sociale e liberta politica / Ralf Dahrendorf ; commenti di Lucio Caracciolo ... [et al.]

Roma [etc.] : Laterza, 2009

Abstract: I paesi dell'Ocse, per dirla in modo molto diretto e sbrigativo, hanno raggiunto un livello di sviluppo in cui le opportunità economiche dei loro cittadini mettono capo a scelte drammatiche. Per restare competitivi in un mercato mondiale in crescita devono prendere misure destinate a danneggiare irreparabilmente la coesione delle rispettive società civili. Se sono impreparati a prendere queste misure, devono ricorrere a restrizioni delle libertà civili e della partecipazione politica che configurano addirittura un nuovo autoritarismo. O almeno questo sembra essere il dilemma. Il compito che incombe sul primo mondo nel decennio prossimo venturo è quello di far quadrare il cerchio fra creazione di ricchezza, coesione sociale e libertà politica. La quadratura del cerchio è impossibile; ma ci si può forse avvicinare, e un progetto realistico di promozione del benessere sociale probabilmente non può avere obiettivi più ambiziosi. Ralf Dahrendorf, 1995.

La bella economia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Maggio, Francesco

La bella economia : storie, idee e protagonisti che possono cambiare volto alla "scienza triste" / Francesco Maggio ; prefazione di Umberto Galimberti

Roma : Fazi, 2008

Abstract: L'economia italiana non gode affatto di buona salute. Urge una radicale inversione di rotta e recuperare sobrietà. Ma l'economia sarà in grado di ritrovare una dimensione etica e, in senso allargato, la sua originaria bellezza? E cosa si intende quando si parla di bellezza applicata all'economia? E evidente che non ci si riferisce soltanto a settori produttivi quali moda, design, turismo, quanto piuttosto alla valorizzazione del lato umano della disciplina: operazione possibile solo se si esce, finalmente, dagli schemi chiusi dell'homo oeconomicus grezzo ed egoista in cui l'hanno relegata tanti manager, imprenditori, banchieri, giornalisti approssimativi. Quegli stessi meccanismi che hanno finito col rendere l'economia una scienza triste, secondo la definizione del filosofo scozzese Thomas Carlyle. Solo così i suoi protagonisti ritroveranno il gusto di interrogarsi, senza dogmatismi e con specchiata onestà intellettuale, su nuovi orizzonti di senso dell'economia. Come auspica anche Confindustria, infatti, si dovrebbe ripensare alla necessità di un cambio di mentalità e di nuove politiche culturali per le imprese, di nuove parole chiave da sviluppare. E proprio in questa direzione che Francesco Maggio, economista esperto di nonprofit e di finanza etica, concentra la sua riflessione, delineando quale nuovo e decisivo ruolo spetti oggi alle imprese italiane.

Terrorismo s.p.a.
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Napoleoni, Loretta <1955->

Terrorismo s.p.a. / Loretta Napoleoni ; traduzione di Guido Lagomarsino

Milano : Il saggiatore, [2008]

Abstract: Millecinquecento miliardi di dollari o, se si preferisce, il cinque per cento del valore della produzione mondiale. È l'ammontare dei capitali su cui possono contare le organizzazioni eversive di tutto il mondo. Un flusso di denaro enorme e in continua crescita che nel corso degli anni ha alimentato le attività di gruppi diversissimi e, dopo la caduta del Muro di Berlino, è passato per lo più sotto il controllo di una potente oligarchia mediorientale: quella che, dopo aver combattuto a fianco dell'Occidente nella lotta contro l'impero sovietico, ha giurato guerra ai suoi finanziatori del passato. Ma nel tempo della globalizzazione dei mercati è ancora possibile distinguere gli interessi di Osama bin Laden e degli altri prìncipi del terrore da quelli della finanza occidentale? Per la prima volta l'ordine mondiale emerso dopo l'11 settembre non appare come il risultato di un presunto scontro di civiltà o di un'immaginaria guerra di religione, ma come la diretta conseguenza di interessi economici che uniscono e allo stesso tempo dividono Oriente e Occidente.

Italia in frantumi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Gallino, Luciano <1927-2015>

Italia in frantumi / Luciano Gallino

Roma ; Bari : Laterza, 2007

Abstract: Flessibilità, modernizzazione dell'industria e del sistema educativo, riforma di tasse e pensioni, globalizzazione. Tradotte vogliono dire precarietà, crisi, estensione delle disuguaglianze su scala planetaria: Luciano Gallino passa in rassegna i tasti più dolenti nell'Italia del Ventunesimo secolo.

Economia della felicità
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Biase, Luca <1956->

Economia della felicità : dalla blogosfera al valore del dono e oltre / Luca De Biase

Milano : Feltrinelli, 2007

Abstract: Dalle piccole e grandi biografie dei testimoni dell'evoluzione tecnologica, della globalizzazione, dei creativi che lavorano sui nuovi media, a partire dai blogger, tutti raccontano una storia relativamente nuova: oltre un certo limite non c'è più felicità nella crescita economica. L'aumento indefinito del consumo implica una spinta indefinita di lavoro necessario a finanziarlo e di tempo da dedicare all'attività professionale, a scapito delle relazioni umane. Proprio quelle relazioni che invece costituiscono il principale generatore di felicità. Ma la diffusione dei nuovi media digitali sta creando le condizioni di un ritorno alla dimensione della relazione tra le persone, del gratuito, della partecipazione. Occorre prenderne atto e trame le conseguenze per la progettazione sociale. In sostanza il sistema dei media ne esce trasformato. Se i media sono il massimo generatore di valore nella società dell'informazione, il sistema dei media è anche il settore che attraversa la più grande trasformazione.

Tabu', miti e societa'
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Brelich, Angelo <1913-1977>

Tabu', miti e societa' : economia e religione nell'analisi delle culture / Angelo Brelich ; a cura di Colette Nieri

Bari : Dedalo, [2007]

Abstract: Brelich afferma che i tabù religiosi sono sistemi simbolici di credenze connessi alla struttura socio-economica: ad esempio, la spartizione della preda tra i Boscimani garantisce la soddisfazione dei bisogni collettivi. Attraverso una dettagliata analisi, le culture esaminate svelano una fitta rete di rapporti che, dalla dimensione socio-economica, rinviano a un corrispondente universo di credenze e riti, mostrandone la ricca e molteplice interazione.

Il capitale sociale
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Il capitale sociale : l'approccio relazionale / a cura di Pierpaolo Donati

Milano : Angeli, 2007

Abstract: Negli ultimi due decenni, si è sviluppato, a livello mondiale, un ampio dibattito sul capitale sociale. Sono state proposte varie modalità di definirlo e di analizzarlo. A tutt'oggi vengono sostenute tesi opposte circa il suo modo di essere, il suo valore e il suo modo di operare nelle società modernizzate. Questo volume si propone due obiettivi. Il primo è quello di fare il punto critico su questo dibattito. Vengono chiariti i limiti e i fallimenti degli approcci sinora utilizzati. Il secondo obiettivo è quello di proporre un approccio innovativo che definisce il capitale sociale come relazione differenziata da altre e sempre più differenziantesi nelle diverse sfere sociali. L'approccio relazionale viene presentato nei suoi aspetti teorici e metodologici tenendo conto dei risultati di alcune importanti ricerche empiriche (Prin-Cofin) condotte specificatamente in Italia dagli autori. Pierpaolo Donati disegna l'approccio relazionale al capitale sociale nelle sue linee generali. Riccardo Prandini mette a fuoco il capitale sociale familiare, Luigi Tronca il capitale sociale comunitario allargato e Ivo Colozzi il capitale sociale generalizzato o civico. Si tratta di categorie del tutto nuove nel panorama internazionale. Vengono poi presentate due note di ricerca, quella di Fortunata Piselli su capitale sociale e imprese economiche in Italia, e quella di Luca Guizzardi sul capitale sociale in relazione alle attività di volontariato dei giovani adulti.

Vecchi e nuovi dualismi nell'analisi dell'economia, del lavoro, delle organizzazioni
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Vecchi e nuovi dualismi nell'analisi dell'economia, del lavoro, delle organizzazioni / a cura di Michele La Rosa, Ida Regalia, Eugenio Zucchetti ; scritti di Beatrice Appay ... [et al.] - Milano : F. Angeli, 2007

246 p. ; 23 cm

Abstract: Fin dalle origini, la sociologia ha fatto largo ricorso a coppie di concetti analiticamente opposti. Nelle analisi sociologiche degli ultimi venticinque anni, il ricorso a coppie di opposti si è intensificato per dar conto dei profondi mutamenti che da tempo hanno investito l'economia, il lavoro, le organizzazioni. I contributi qui raccolti si possono quindi anche leggere come un piccolo campione delle tendenze recenti della ricerca nella sociologia economica, del lavoro e dell'organizzazione italiana specie tra i più giovani.

Le convenzioni del lavoro, il lavoro delle convenzioni
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Le convenzioni del lavoro, il lavoro delle convenzioni / a cura di Vando Borghi e Tommaso Vitale ; scritti di: Sonia Bertolini ... [et al.]

Milano : F. Angeli, stampa 2007

Economie e culture
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Wilk, Richard R.

Economie e culture : introduzione all'antropologia economica / Richard R. Wilk ; traduzione di Cecilia Villa

Milano : Paravia ; Bruno Mondadori, c2007

Abstract: L'antropologia eonomica, da scienza di confine ha assunto, negli ultimi venti anni, una dimensione di ampio respiro, allargando il proprio raggio d'azione grazie alla comparsa di una serie crescente di studi interdisciplinari, multidisciplnari e incrociati.