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× Target di lettura Ragazzi, età 11-15
× Target di lettura Giovani, età 16-19
× Paese Germania
× Nomi Catamo, Luciana

Trovati 20229 documenti.

Virtuale è reale
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Materiale linguistico moderno

Grandi, Giovanni <docente di filosofia morale>

Virtuale è reale : avere cura delle parole per aver cura delle persone / Giovanni Grandi ; prefazione di Rosy Russo

Paoline, 2021

Abstract: La vita di tutti, specialmente delle nuove generazioni, si svolge sempre più nella dimensione online, sulle piattaforme social e attraverso le chat. Gli ambienti online non sono una simulazione di realtà, sono la realtà stessa delle relazioni interpersonali e sociali. Per questo occorre rielaborare lo sguardo sulla vita e sulla società nella consapevolezza che «virtuale è reale». Ispirandosi al Manifesto per la Comunicazione non ostile, Giovanni Grandi invita a porre attenzione agli stili comunicativi da preferire - quelli non aggressivi e rispettosi dell'altro - per prendersi cura delle relazioni. Dieci spunti di riflessione e discussione per chi desidera affrontare con semplicità e profondità la sfida etica dell'integrazione tra virtuale e fisico nelle interazioni e nelle relazioni.

Terre rare
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Materiale linguistico moderno

Kalantzakos, Sophia

Terre rare : la Cina e la geopolitica dei minerali strategici / Sophia Kalantzakos ; traduzione di Giuseppe Barile

BE, Bocconi, 2021

Abstract: Le terre rare rappresentano oggi risorse vitali per la produzione di un'ampia varietà di applicazioni high-tech, green e per la difesa: dall'iPhone alle tecnologie mediche più avanzate, dalle turbine eoliche ai sottomarini. Più ancora che rare, sono difficili e costose da estrarre. A partire dagli anni Novanta la Cina è riuscita a ottenere il controllo di circa il 97 per cento dell'industria delle terre rare attraverso una produzione a basso costo, alti dazi sulle esportazioni e limitazioni artificiali dell'offerta. Ma le terre rare - e il monopolio cinese su di esse - sono giunte al centro dell'attenzione internazionale solo dopo che la Cina ha «ufficiosamente» bloccato le esportazioni verso Giappone, Stati Uniti ed Europa. Anche se è stata costretta a rimuovere le restrizioni, ancora oggi la Cina detiene il controllo su questi elementi così critici per gli interessi economici e di sicurezza degli USA e dei suoi alleati. Più di una semplice disputa commerciale, la crisi delle terre rare deve essere vista come una parte del più ampio discorso dei rapporti di forza globali. L'incapacità di Stati Uniti ed Europa di mettere in atto politiche volte all'approvvigionamento futuro e di trovare una soluzione sostenibile per la produzione di terre rare al di fuori della Cina indica che la competizione sulle risorse è destinata a perdurare.

Il clima che cambia l'Italia
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Materiale linguistico moderno

Mezzalama, Roberto <ingegnere ambientale>

Il clima che cambia l'Italia : viaggio in un Paese sconvolto dall'emergenza climatica / Roberto Mezzalama

Einaudi, 2021

Abstract: Il riscaldamento climatico non è altrove: è già qui, in Italia, e sta cambiando il paesaggio, la terra, i fiumi, il mare, i distretti economici e i nostri prodotti. Gli effetti del riscaldamento climatico sono già arrivati in Italia. Il clima sta cambiando velocemente e questo libro raccoglie testimonianze dalla viva voce di chi già oggi è toccato nella sua attività quotidiana dalle trasformazioni in atto nel nostro Paese. È la narrazione di agricoltori, pescatori, guide alpine, maestri di sci, albergatori, guardie forestali, insomma le persone che vedono una preoccupante accelerazione dei fenomeni che stanno cambiando i luoghi di cui si prendono cura. Un moderno Grand Tour, insomma, che raccontando la grande bellezza del nostro Paese racconta anche come siamo vicini a perdere molte delle nostre peculiarità se non agiremo in fretta e con determinazione. Completano il libro due interviste dell'autore a personalità d'eccezione: Michelangelo Pistoletto e Carlo Petrini. Entrambi, da par loro, intervengono su un tema cosí rilevante quale il riscaldamento climatico per l'Italia.

Saggio erotico sulla fine del mondo
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Materiale linguistico moderno

Barbascura X <chimico>

Saggio erotico sulla fine del mondo : la commedia brutta del disastro ambientale / Barbascura X

Mondadori, 2021

Abstract: A un certo punto della loro storia gli esseri umani hanno iniziato a percepire di aver tragicamente incasinato la situazione climatica del proprio pianeta. «Ma come mai nessuno ci ha avvisati prima?» chiesero spaesati in coro, mentre gli scienziati che nell'ultimo secolo avevano cercato di dare l'allarme si accingevano a prendere la rincorsa per tirare ceffoni sul collo all'urlo di «kivemmurt'». Poi arrivò una ragazzina svedese di 15 anni, tale Greta Thunberg, che organizzò uno sciopero e divenne icona mondiale della lotta ai cambiamenti climatici. «Ma allora siete stronzi!» urlarono gli scienziati. Qualche scettico tra la popolazione si chiese: «Ma perché fanno parlare lei e non parlano mai gli scienziati? Ci dev'essere qualcosa sotto». «Ma allora siete proprio stronzi» riurlarono gli scienziati, per poi accasciarsi in posizione fetale e morire annegati nelle proprie lacrime. Come è evidente, gli esseri umani sono degli erotomani dell'autodistruzione. Del resto sono i rappresentanti di una specie megalomane che vanta l'invenzione della bretella e delle palline antistress con la faccia di Nicolas Cage, ma soprattutto che è riuscita in pochi secoli a mettere in atto una crisi climatica (quasi) irreversibile.

L'unica persona nera nella stanza
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Materiale linguistico moderno

Uyangoda, Nadeesha <1993->

L'unica persona nera nella stanza / Nadeesha Uyangoda

66thand2nd, 2021

Abstract: La razza è un concetto difficile da cogliere, pur non avendo fondamenti biologici produce grossi effetti nei rapporti sociali, professionali e sentimentali. La razza in Italia non si palesa fino a quando tu non sei l'unica persona nera in una stanza di bianchi. E quell'unica persona è Bellamy, Mike, Blessy, David... una moltitudine in parte sommersa, sotterranea. Quell'unica persona è chi si è sentito dire troppe volte che «gli italiani neri non esistono»: lo gridano negli stadi, lo dice certa politica, sembrano confermarlo le serie tv, la letteratura, i media. In un certo senso è persino vero: gli italiani neri non emergono, non si vedono negli ambienti della cultura, nei talk show e nelle liste elettorali. O meglio, in quei luoghi esistono ma solo come oggetto del discorso, quasi mai come soggetto. La loro presenza è ridotta alla riforma della cittadinanza, ai casi di razzismo, all'«immigrazione fuori controllo», ai barconi, all'«integrazione». Con un approccio inedito e un linguaggio fresco e «social», Nadeesha Uyangoda apre in questo libro, che incrocia saggio e memoir, un'onesta conversazione per comprendere meglio la dinamica razziale nel nostro paese.

Come pensano le foreste
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Materiale linguistico moderno

Kohn, Eduardo <1968->

Come pensano le foreste : per un'antropologia oltre l'umano / Eduardo Kohn ; traduzione di Alessandro Lucera e Alessandro Palmieri ; prefazione di Emanule Coccia

Nottetempo, 2021

Abstract: Le foreste pensano? E perché, nella foresta di Ávila, i cani sognano? In questo libro, Eduardo Kohn sfida i fondamenti stessi dell'antropologia, mettendo in discussione i presupposti di base su cosa significa essere umani, e per questo distinti da tutte le altre forme di vita. Dopo quattro anni di lavoro sul campo tra i Runa dell'Alta Amazzonia, in Ecuador, il ricercatore attinge alla ricca etnografia e biologia dell'immensa e minacciata foresta "pensante" per esplorare come i popoli amazzonici interagiscono con le numerose creature che abitano uno degli ecosistemi più complessi al mondo. Se focalizziamo l'osservazione antropologica sulle modalità in cui gli umani entrano in relazione con gli altri esseri viventi, il tradizionale punto di vista occidentale dell'analisi, che ha l'effetto di separarci dal resto del mondo, collassa. Tuttavia, la novità maggiore del saggio sta nell'evidenziare che questo collasso può rappresentare un'opportunità: approfondendo come le nostre vite e quelle degli altri viventi siano inestricabilmente interconnesse nella grande rete della foresta, davanti a noi si dischiudono nuovi strumenti concettuali e nuove visioni ispirate alla catena delle interrelazioni e al linguaggio con cui il resto del mondo parla e ci parla. In questo lavoro rivoluzionario, Kohn conduce dunque l'antropologia verso una direzione inedita ed entusiasmante, offrendo un modo più ampio e aperto di pensare a un pianeta radicalmente condiviso.

Internet babylon
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Materiale linguistico moderno

Bilotto, Andrea <1983-> - Ghiretti, Giada <psicologa e psicoterapeuta>

Internet babylon : cyberbullismo e sexting / Andrea Bilotto, Giada Ghiretti

Lupetti, 2021

Abstract: La frenesia della vita moderna, l'emergenza portata dal Coronavirus e la conflittualità derivante dalla mancanza di autorevolezza di alcuni genitori hanno portato oggi ad una maggiore aggressività vissuta anche in famiglia. I minori possono incontrare parole ostili in ogni luogo che frequentano: a casa, a scuola, nei contesti sportivi e di socializzazione, sul web. L'esplorazione e la conoscenza di sé e dell'altro, nelle diverse fasi evolutive, può fare ricorso a modalità aggressive e trasgressive come espressione del bisogno di autonomia e ricerca di una personale identità. I social network permettono di sperimentare l'illusione della popolarità ed il grande bisogno di essere visti può sfociare in violenza mediatica e in comportamenti pericolosi o estremi volti ad oltrepassare i confini del noto. La rete è semplicemente la fotografia e lo spaccato della quotidianità e apre le porte anche a dinamiche latenti che attraverso altri canali probabilmente non avrebbero trovato terreno fertile per esprimersi. Educare all'utilizzo del Web risulta oggi essere un dovere essenziale per ogni genitore ed educatore attento ai bisogni, alle potenzialità ma anche alle fragilità dei propri figli che fanno un uso massiccio di Internet e vivono immersi in questa realtà che è parte del loro mondo ed è lo strumento con il quale definiscono se stessi e il contesto che li circonda. Il testo vuole essere una guida pratica per comprendere e prevenire il Cyberbullismo e il Sexting, ma anche altri fenomeni collegati come il Body Shaming o la dipendenza online. Un testo di riferimento sul panorama nazionale per la sua completezza e per il facile linguaggio con cui è stato scritto. Ideale per genitori, educatori e insegnanti, che cercano risposte concrete in merito a come poter intraprendere azioni educative efficaci e consapevoli per accompagnare i ragazzi a navigare in sicurezza sul web.

Basta dirlo
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Materiale linguistico moderno

Borzacchiello, Paolo <1974->

Basta dirlo : le parole da scegliere e le parole da evitare per una vita felice / Paolo Borzacchiello

Mondadori, 2021

Abstract: Quanti di noi cominciano abitualmente una conversazione con espressioni come "Scusa se ti disturbo", "non ti ruberò troppo tempo"? Formule all'apparenza innocue, di cortesia, che in realtà nascondono trappole cognitive che ci impediscono di essere davvero efficaci. Lo stesso vale per certe frasi e modi di dire che ci sentiamo ripetere fin da bambini - "così fai piangere la mamma", "l'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re" - e che inconsapevolmente agiscono come anatemi sulla nostra esistenza, influenzandola negativamente. "La nostra vita" ci spiega Paolo Borzacchiello, uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica, "è il risultato del linguaggio che usiamo in ogni contesto, con noi stessi e con gli altri. Utilizzare un linguaggio pulito e costruttivo, e liberarti delle frasi e delle parole che inconsapevolmente ti fanno del male, ti permetterà di trasformarti, letteralmente, in una migliore versione di te stesso. E non parlo di teorie esoteriche o di vaneggiamenti in stile pensiero positivo: parlo di reti neurali, di strutture cerebrali e di architetture che concretamente faranno poi parte di te e di conseguenza della tua vita. Puoi essere più forte delle tue abitudini. Ci metterai un po' più di 21 giorni, ma alla fine vincerai tu. Il concetto è semplice: come parlerebbe la persona che vuoi diventare? Scegli le parole e usale, con la consapevolezza che le parole fanno cose". Con il suo stile semplice e diretto, Paolo Borzacchiello condivide con il lettore quanto ha imparato in anni di studi nell'ambito dell'intelligenza linguistica e delle interazioni umane: ci spiega quali espressioni ci ostacolano nell'ottenere i risultati che desideriamo e quali invece sono armi potentissime in grado di garantirci autorevolezza in ogni contesto, quali frasi agiscono come incantesimi e ci fanno stare bene e quali invece demoliscono la nostra autostima e ci impediscono di essere felici. Un manuale semplicissimo ed estremamente pratico per migliorare il nostro modo di comunicare con noi stessi e con gli altri e vivere la vita che vogliamo.

Quando il preside portava il grembiulino
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Materiale linguistico moderno

Bosisio, Paolo <1949->

Quando il preside portava il grembiulino / Paolo Bosisio

ElectaJunior, 2021

Abstract: Paolo Bosisio ci spalanca le porte della sua memoria, fra momenti vissuti in classe e ricordi di famiglia. Guidati dalla sua voce diretta e sincera entriamo in un'Italia d'altri tempi, elegante e profumata d'inchiostro. Ma soprattutto possiamo rivivere tutto il fascino della scuola negli anni in cui il Preside indossava il grembiulino.

L'alba del linguaggio
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Materiale linguistico moderno

Johansson, Sverker <1961->

L'alba del linguaggio : come e perché i Sapiens hanno iniziato a parlare / Sverker Johansson ; traduzione di Alessandro Storti

Ponte alle Grazie, 2021

Abstract: Nel 1990, dopo aver discusso una tesi di dottorato in Fisica delle particelle, l’autore di questo libro rimane folgorato da un campo di ricerca nuovo per lui: quello del linguaggio e in particolare della sua origine, ancora avvolta nel mistero. Come è nato il linguaggio? Cosa differenziale lingue umane dalle forme di espressione usate dagli altri animali? E perché la nostra specie ha iniziato a parlare? A queste domande hanno cercato di rispondere filosofi, antropologi, psicologi e archeologi, ma solo negli ultimi trent’anni sono emersele evidenze che possono farci ipotizzare a che punto della nostra evoluzione è spuntato il «primo parlante». L’indagine è ancora aperta, precisa Sverker Johansson nelle ultime pagine del libro, dopo averne ripercorse tutte le piste, ma quello che ne è emerso ha un valore inestimabile per ciò che racconta della nostra specie. E noi gli riconosciamo il merito di averci saputo coinvolgere nel lavoro investigativo, portandoci indietro nel tempo, nella vastità delle savane e al buio delle grotte, al cospetto di ciò che eravamo e alla scoperta di ciò che, insieme al linguaggio, ci ha resi diversi dalle altre specie animali.

Quanto costa la democrazia?
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Materiale linguistico moderno

Jefferson, Thomas <1743-1826> - Madison, James <1751-1836>

Quanto costa la democrazia? : debito pubblico e generazioni future / Thomas Jefferson, James Madison ; traduzione, introduzione e cura di Alberto Giordano

Rubbettino, 2021

Abstract: È giusto che a rimborsare il debito pubblico siano quanti non l'hanno contratto? Quali obblighi vantiamo nei confronti delle generazioni venture? Per chi, e per quanto tempo, sono vincolanti la costituzione e le leggi di uno Stato libero? Che spazio dobbiamo assegnare al futuro all'interno dell'agenda politica? Nel libro vengono presentate al pubblico italiano, per la prima volta in veste integrale, le inaspettate risposte che a queste domande attualissime fornirono Thomas Jefferson e James Madison, padri nobili delle istituzioni americane e sostenitori di due visioni alternative dei vincoli sull'avvenire. Idee radicali da mettere alla prova nelle democrazie che si apprestano alla ricostruzione post-Covid, costringendoci a ripensare le categorie concettuali di oggi e di domani.

Marx e il denaro
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Materiale linguistico moderno

De Ianni, Nicola <1953- >

Marx e il denaro : 1835-1883 / Nicola De Ianni

Rubbettino, 2021

Abstract: Karl Marx, filosofo ed economista che ha dedicato gran parte della vita a studiare il capitale e il capitalismo ebbe con il denaro un rapporto a dir poco complesso. Ebreo, figlio di un avvocato che aveva dovuto rinunciare alla sua religione per poter esercitare la professione, trattò, in due dei suoi primi studi, La questione ebraica e I manoscritti economici filosofici del 1844, il rapporto con il dio denaro, compiendo una critica radicale, estesa poi all'intera società. Nello stesso periodo conobbe Friedrich Engels avviando un sodalizio umano e professionale durato tutta la vita. Dopo il fallimento della rivoluzione tedesca del 1848, Marx fu costretto ad espatriare a Londra dove rimase sino alla morte vivendo per molti anni in condizioni di miseria, senza poter garantire ai figli, alla moglie e a sé stesso neanche quanto necessario per una esistenza modesta, aiutato finanziariamente dall'amico Engels. Il lavoro si suddivide in tre parti che corrispondono agli stati d'animo di Marx verso il denaro: la sufficienza (1835-1849), la sofferenza (1849-1869), l'equilibrio (1869-1883). Nella prima si affronta il rapporto con il denaro del Marx studente (a Bonn e a Berlino) e poi giornalista in Germania (a Berlino, Colonia e Dresda) e quindi ancora a Parigi, Bruxelles e nuovamente a Colonia. In questo periodo Marx ha con il denaro un rapporto di sufficienza, se ne mantiene a distanza per via di un'impostazione teorica che ne consente, all'atto pratico, soltanto un uso distaccato. Nella seconda parte, che si inaugura con l'arrivo di Marx a Londra e per i successivi venti anni, l'indicibile sofferenza per le condizioni materiali sue e della sua famiglia raggiunge vertici di miseria assoluta. Marx è spesso travolto dagli avvenimenti ed incapace di stabilire con il denaro un qualsiasi rapporto positivo. Nella terza parte, ottenuto da Engels un vitalizio sufficiente a garantirgli un equilibrio economico, Marx ritorna alla vita normale in cui non c'è più al centro, come ossessione, il denaro.

Le italiane
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Materiale linguistico moderno

Cazzullo, Aldo <1966->

Le italiane : [il paese salvato dalle donne] / Aldo Cazzullo

Solferino, 2021

Abstract: Sono le donne a custodire l’identità italiana. Partendo da questa convinzione, Aldo Cazzullo rievoca le figure, il carattere e le storie delle italiane che ha conosciuto. Un racconto a più voci che è anche un viaggio dentro l'animo femminile e nella comunità nazionale. Dalle centenarie che hanno fatto l’Italia, come Franca Valeri e Rita Levi Montalcini, alle giovani promesse di oggi, come Chiara Ferragni e Bebe Vio. Donne di potere, come Nilde Iotti e Miuccia Prada, e donne di parola, da Oriana Fallaci a Inge Feltrinelli. Per arrivare a oggi: chi ha salvato l’Italia nell’anno terribile della pandemia? Noi diciamo medici e infermieri, al maschile. Ma non solo la maggioranza delle infermiere sono donne; sono donne la maggioranza dei giovani medici. Neppure il lockdown ha fermato le cassiere dei supermercati, le edicolanti, le poliziotte, le farmaciste, le professoresse che hanno fatto lezione on line, le mamme che hanno lavorato e badato ai figli rimasti a casa, le nonne che hanno corso rischi pur di prendersi cura dei nipoti. In queste pagine si raccontano in prima persona attrici come Monica Bellucci e Stefania Sandrelli, cantanti come Laura Pausini e Gianna Nannini, campionesse dello sport come Valentina Vezzali e Federica Pellegrini. Scrittrici come Dacia Maraini, critiche come Fernanda Pivano, editrici come Elvira Sellerio. Ma compaiono anche figure storiche come Chiara d’Assisi, patriote, partigiane, combattenti. Alcune non ci sono più, altre hanno tutta la vita davanti. Samantha Cristoforetti ha conquistato lo spazio, Nives Meroi l’Himalaya, Sofia Viscardi la Rete. Tante hanno sofferto moltissimo, sia pure in modi diversi: Alda Merini in manicomio, Vittoria Leone nelle stanze del potere, Maria Romana De Gasperi quando il padre era nelle carceri fasciste. Molte testimoniano che l’Italia resta purtroppo un Paese maschilista; ma tutte confermano che la grande avanzata delle donne è appena cominciata.

Stai zitta
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Materiale linguistico moderno

Murgia, Michela <1972->

Stai zitta : e altre nove frasi che non vogliamo sentire più / Michela Murgia

Einaudi, 2021

Abstract: Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, parlare è ancora considerata la più sovversiva. Se si è donna, in Italia si muore anche di linguaggio. È una morte civile, ma non per questo fa meno male. È con le parole che ci fanno sparire dai luoghi pubblici, dalle professioni, dai dibattiti e dalle notizie, ma di parole ingiuste si muore anche nella vita quotidiana, dove il pregiudizio che passa per il linguaggio uccide la nostra possibilità di essere pienamente noi stesse. Per ogni dislivello di diritti che le donne subiscono a causa del maschilismo esiste un impianto verbale che lo sostiene e lo giustifica. Accade ogni volta che rifiutano di chiamarvi avvocata, sindaca o architetta perché altrimenti «dovremmo dire anche farmacisto». Succede quando fate un bel lavoro, ma vi chiedono prima se siete mamma. Quando siete le uniche di cui non si pronuncia mai il cognome, se non con un articolo determinativo davanti. Quando si mettono a spiegarvi qualcosa che sapete già perfettamente, quando vi dicono di calmarvi, di farvi una risata, di smetterla di spaventare gli uomini con le vostre opinioni, di sorridere piuttosto, e soprattutto di star zitta. Questo libro è uno strumento che evidenzia il legame mortificante che esiste tra le ingiustizie che viviamo e le parole che sentiamo. Ha un'ambizione: che tra dieci anni una ragazza o un ragazzo, trovandolo su una bancarella, possa pensare sorridendo che per fortuna queste frasi non le dice più nessuno.

Una rivoluzione gentile
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Materiale linguistico moderno

Maraini, Dacia <1936->

Una rivoluzione gentile / Dacia Maraini

Rizzoli, 2021

Abstract: In quest'epoca di incertezza e di paura abbiamo bisogno di un antidoto all'odio. Ma si può lottare per la giustizia sociale e climatica, per il rispetto delle donne e in favore della solidarietà usando come arma, semplicemente, la gentilezza? È la sfida che Dacia Maraini lancia in questo libro che racchiude sette anni di riflessioni apparse sulla stampa nazionale. Accompagnandoci nel suo universo intellettuale e civile, Dacia Maraini ci rende partecipi del suo sguardo sul mondo. La lotta contro la violenza e i femminicidi, i rapporti delle donne con la Storia e il patriarcato, la maternità, la libertà di pensiero e le sue contraddizioni sono solo alcuni dei grandi temi del nostro tempo e delle questioni a lei più care. E ancora, l'ambiente come punto focale del nostro orizzonte, l'importanza della salvaguardia dell'acqua, delle piante, degli animali e le scelte in campo alimentare che fanno la differenza. Senza dimenticare la solidarietà tra le generazioni e tra classi sociali diverse, e il valore dei progetti universali. Perché solo una rivoluzione gentile può indicarci la strada per un futuro vitale di cui andare orgogliosi.

Io sono Giorgia
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Materiale linguistico moderno

Meloni, Giorgia <1977->

Io sono Giorgia : le mie radici, le mie idee / Giorgia Meloni

Rizzoli, 2021

Abstract: In questo libro, Giorgia Meloni parla per la prima volta di sé a tutto tondo. Delle sue radici, della sua infanzia e del suo rapporto con la mamma Anna, la sorella Arianna, i nonni Maria e Gianni e del dolore per l'assenza del padre; della passione viscerale per la politica, che dalla "sua" Garbatella l'ha portata prima al Governo della Nazione come Ministro e poi al vertice di Fratelli d'Italia e dei Conservatori europei; della gioia di essere madre della piccola Ginevra e della storia d'amore con Andrea; dei suoi sogni e del futuro che immagina per l'Italia e per l'Europa. Ma affronta anche, con la schiettezza e la chiarezza che la caratterizzano, temi complessi come la maternità, l'identità e la fede. Un racconto appassionato e appassionante, scandito nei titoli da quel tormentone nato per essere ironico ma diventato un manifesto identitario. Passato, presente e futuro del leader politico sul quale sono puntati gli occhi di molti, in Italia e non solo.

Questa è l'America
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Materiale linguistico moderno

Costa, Francesco <1984 ; Catania>

Questa è l'America : storie per capire il presente degli Stati Uniti e il nostro futuro / Francesco Costa

Mondadori libri, 2021

Abstract: Ci sono pochi posti nel mondo dove il divario tra quello che crediamo di sapere e quello che sappiamo è tanto ampio quanto nel caso degli Stati Uniti. L'influenza statunitense nei nostri consumi è così longeva che pensiamo di conoscere bene l'America quando in realtà, nella gran parte dei casi, la nostra idea è un impasto di luoghi comuni e poche informazioni concrete. Convinti che gli statunitensi siano tutti armati fino ai denti, non sappiamo, per esempio, che la metà delle armi in circolazione in America è posseduta dal 3 per cento della popolazione. Coltiviamo il luogo comune per cui gli Stati Uniti usino la mano pesante contro l'evasione fiscale e i reati dei cosiddetti colletti bianchi, ma in carcere ci vanno ancora soprattutto ragazzi neri. Ragioniamo e discettiamo sulla cultura americana e sulla sua idea di Stato e libertà, paragonando il tutto a quello che succede qui da noi, senza sapere o tener conto che gli Stati Uniti sono un Paese molto poco popolato: ci sono più persone nella sola New York di quante ce ne siano in 40 dei 50 Stati. Siamo abituati a leggere l'intera politica estera statunitense innanzitutto sulla base del petrolio, e della necessità di trovarlo, ma oggi gli Stati Uniti sono pressoché indipendenti dal punto di vista energetico. L'elenco potrebbe continuare. Allo stesso modo, abbiamo accolto il risultato elettorale più clamoroso in quasi tre secoli di storia statunitense, la vittoria del repubblicano Donald Trump alle presidenziali del 2016, a pochi anni di distanza dell'elezione di Barack Obama, primo presidente nero, come la logica e prevedibile conseguenza dei nostri luoghi comuni. Eppure ci sono fatti e cambiamenti profondi e non sempre visibili che spiegano eventi così straordinari. In quest'anno così cruciale per la politica statunitense, che porterà all'elezione di un nuovo presidente o alla rielezione di Trump, Francesco Costa riflette sulle trasformazioni e i problemi dell'America, quella vera, raccontandoci il doloroso ma inesorabile smarrimento di un Paese speciale che diventa ogni giorno più normale.

Il bianco e il negro
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Materiale linguistico moderno

Michel, Aurélia <1975->

Il bianco e il negro : indagine storica sull'ordine razzista / Aurélia Michel ; traduzione di Valeria Zini

Einaudi, 2021

Abstract: L'opera analizza il ruolo rilevante che la schiavitù ha ricoperto nella costruzione del mondo moderno e il peso che essa continua ad avere nelle nostre società. Aurélia Michel ripercorre nell’arco di quasi cinque secoli le tappe principali che hanno portato dalla schiavitù mediterranea, e poi africana e atlantica, al processo di colonizzazione europea nei diversi continenti, allo scopo di fornire le chiavi storiche della definizione dell’ordine razziale, di cui svela le basi economiche, antropologiche e politiche. Coinvolgendo le idee di libertà, uguaglianza, lavoro e le nostre stesse identità, la storia della schiavitù smaschera l’ordine razziale che ancora governa il nostro mondo.

La fuga di Enea
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Materiale linguistico moderno

Scurati, Antonio <1969->

La fuga di Enea : salvare la città in fiamme / Antonio Scurati

Solferino, 2021

Abstract: «È questo il modo in cui finisce il mondo. Non con uno schianto ma con un lamento». Quello che Antonio Scurati compie in queste pagine è un grande viaggio d'autore nella crisi italiana che la pandemia ha trasformato in dramma. Un percorso attraverso i commenti scritti in questi ultimi anni che svela il rischio del populismo e di un ritorno al fascismo, la condanna dei pochi nuovi figli e l'assenza di un deciso investimento nell'istruzione e nel futuro dei giovani. Un futuro che ricade sulle spalle di una generazione di adulti, quella cui appartiene l'autore, che sembra quasi vittima di se stessa: incapace di reagire e di difendere i padri, pronta a vivere solo nel presente, schiacciata dalla paura e con un vicino che viene da un altro mondo ancora troppo lontano. C'è, però, una luce di fiducia e speranza che illumina il racconto di questo nostro presente, l'indicazione di un cammino per risorgere che parte dal mito: la fuga di Enea in cui c'è la nostra salvezza. Il padre caricato sulle spalle e il figlio per mano: gli esseri umani sono coloro che soccorrono i loro simili più fragili, i malati, gli indifesi. Per preparare un futuro alla prossima generazione. Un atto di accusa al Paese di oggi, sospeso tra decadenza e occasione di redenzione. Un pamphlet intenso, a tratti anche intimo, che non fa sconti a nessuno ma anche un accorato appello all'impegno e alla mobilitazione etica che traccia la strada per la politica, per le istituzioni e per ognuno di noi.

Io sono Joy
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Materiale linguistico moderno

Bonanate, Mariapia <1940->

Io sono Joy : un grido di libertà dalla schiavitù della tratta / Mariapia Bonanate

San Paolo, 2021

Abstract: Joy ha 23 anni quando a Benin City viene convinta da un'amica di fiducia a partire per l'Italia con la promessa di un lavoro con il quale potrà mandare denaro alla sua famiglia e proseguire gli studi. Poche ore di viaggio per rendersi conto che è stata ingannata ed è precipitata in un girone infernale: la drammatica traversata del deserto, i campi di detenzione libici, veri e propri lager dove subisce violenze crudeli e conosce orrori indescrivibili, il barcone alla deriva nel Mediterraneo. Salvata miracolosamente dal naufragio, al suo arrivo in Italia scopre che il lavoro promesso è "la strada", dove la madam l'obbliga a prostituirsi con il ricatto del woodoo e di un debito di 35.000 euro. A Castel Volturno, in Campania, diventa una schiava di aguzzini senza pietà. Ma Joy, anche nei momenti più drammatici, sorretta dalla forza atavica delle donne della sua terra, non smarrisce mai la fiducia in quel Dio che, sin da bambina, sente come un amico che abita in lei.