Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Target di lettura Elementari, età 6-10
× Target di lettura Giovani (in generale)
× Target di lettura Giovani, età 16-19
× Materiale Registrazioni musicali
× Materiale Registrazioni non musicali
× Target di lettura Ragazzi, età 11-15
× Soggetto Aspetti culturali
× Target di lettura Prescolare, età 0-5
Includi: tutti i seguenti filtri
× Paese Italia
× Soggetto Cambiamento sociale
Includi: almeno uno dei seguenti filtri
× Classe 32*

Trovati 3 documenti.

Così finisce la democrazia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Runciman, David <1967->

Così finisce la democrazia : paradossi, presente e futuro di un'istituzione imperfetta / David Runciman ; traduzione di Francesca Pe'

Bollati Boringhieri, 2019

Abstract: Ovunque, tra i paesi democratici, sotto i colpi di crisi finanziarie ricorrenti, migrazioni incontrollate e crescita stagnante, si sta insinuando un dubbio sempre più persistente. E se il nostro sistema democratico, che ci ha portato progresso e stabilità, non fosse più la forma di governo migliore per affrontare i cambiamenti e le sfide del XXI secolo? È, oggi più che mai, una domanda fondamentale. Tanto più, visto che ad ogni voto si erode la partecipazione degli elettori e montano pulsioni centrifughe e populiste, in Europa e negli Stati Uniti. David Runciman, tra i più ascoltati studiosi di politica del mondo anglosassone, non pensa che la democrazia sia finita. Piuttosto, sostiene che stia soffrendo – questo sì – di una «crisi di mezza età». Sì, la democrazia è spesso disordinata, lenta e inefficace. Sì, gli elettori a volte scelgono governanti impresentabili o oltremisura. Sì, la democrazia in questo momento storico sembra particolarmente stanca e non gode di buona salute. Eppure, nonostante tutto, c’è ancora qualcosa di speciale in questo sistema imperfetto. Uno dei suoi grandi meriti è la capacità di autointerrogarsi sui propri limiti e di correggersi in corsa, come nessun’altra forma di governo. La democrazia come la conosciamo non cadrà, ci dice Runciman, per un colpo di Stato, né a causa della rivoluzione digitale, o in seguito a una catastrofe climatica o nucleare; paradossalmente sembra che l’aspirazione delle comunità umane sia sempre progressiva e che con il tempo vada sempre, inevitabilmente, ad assestarsi verso un sistema che oggi è dato per scontato. L’ondata populista, il trumpismo, le tentazioni illiberali, la reductio ad absurdum della politica, le risse su Twitter non saranno la fine della democrazia.

La corsa verso il nulla
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Sartori, Giovanni <1924-2017>

La corsa verso il nulla / Giovanni Sartori

Milano : Mondadori, 2015

Abstract: Con la consueta lucidità di analisi ed estrema chiarezza, in queste pagine Giovanni Sartori affronta alcuni temi cruciali del nostro tempo: la crisi della politica, i labili confini tra libertà e dittatura, il "conflitto di culture e di civiltà" fra Islam e cristianesimo, la "guerra terroristica" e la "guerra al terrorismo". Come in molti suoi editoriali sul "Corriere della Sera", il noto politologo scrive inoltre di questioni di vitale importanza per la nostra Repubblica, come il sistema elettorale "perfetto", l'ondata migratoria e il diritto di cittadinanza, e - in ultimo - il delicato quesito su quando la vita biologica diventa propriamente umana. "Gli uomini, una volta scesi dagli alberi e diventati bipedi implumi, si sono organizzati in piccole tribù dedite alla caccia e all'agricoltura" ricorda Sartori. "Il salto è avvenuto con la scoperta della macchina, che ha creato una nuova società, la società industriale. Tutto bene, finché non ci siamo resi conto che anche le macchine potevano essere prodotte dalle macchine, togliendo lavoro a un mondo sovrappopolato, sempre più tele-diretto." "La corsa verso il nulla" offre stimolanti spunti di riflessione e raccoglie le amare considerazioni di un grande saggio della cultura politica sul lento declino a cui l'Italia e l'Europa sembrano destinate per non aver saputo salvaguardare i valori fondanti di una società realmente liberal-democratica.

Capire il potere
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Chomsky, Noam <1928->

Capire il potere / Noam Chomsky ; a cura di Peter R. Mitchell e John Schoeffel

Milano : Tropea, [2002]

Abstract: Capire il potere raccoglie per la prima volta gli interventi fondamentali di Noam Chomsky, considerato tra i più importanti pensatori del nostro tempo, da trent'anni impegnato nella riflessione sul passato, il presente e il futuro della politica di potere. Gli argomenti trattati in questi interventi spaziano dalla politica estera statunitense alla crisi del welfare state con l'amministrazione Clinton, analizzano le connessioni tra la spinta imperialista verso l'esterno e le ripercussioni negative sulla società americana, toccano i temi dell'attivismo politico e del ruolo dei media. Affrontano questioni di politica internazionale, dalla crisi mediorientale all'emergere di nuove potenze, come l'India e la Cina.