Fiori sopra l'inferno
4 1 0
Materiale linguistico moderno

Tuti, Ilaria <1976->

Fiori sopra l'inferno

Abstract: In un villaggio montano immaginario, nel gelo di dicembre, tra boschi, ghiacci e un brulicare di animali selvaggi, il commissario Teresa Battaglia, con i suoi agenti, insegue un assassino che ha scatenamenti al limite dell'umano ma anche una composta ritualità.


Titolo e contributi: Fiori sopra l'inferno : romanzo / di Ilaria Tuti

Pubblicazione: Longanesi, 2018

Descrizione fisica: 366 p. ; 24 cm

EAN: 9788830449817

Data:2018

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Serie: La gaja scienza ; 1285

Nomi: (Editore) (Autore)

Soggetti:

Classi: 853.92 Narrativa italiana. 2000- [22] Thriller <genere fiction>

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2018
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: fiction

Sono presenti 29 copie, di cui 12 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
Rivarolo Mantovano XX 853.92 TUT RM-37750 In prestito
Bagnolo San Vito XX GIALLO THRILLER FIO BA-36709 Su scaffale Prestabile
Bozzolo AN N ITA TUT FIO BZ-34430 Su scaffale Prestabile
Castel D'Ario XX N ITA TUT ILA CD-10134 Su scaffale Prestabile
Castiglione delle Stiviere - Arturo Sigurtà XX GIALLI TUT ILA CS-9083714 Su scaffale Prestabile
Curtatone XX 853.92 TUT ILA CU-13746 In prestito 25/08/2026
Cavriana XX 853.92 TUT CV-14646 In prestito
Gazoldo degli Ippoliti XX GIA TUT ILA GI-12033 In prestito 07/09/2026
Goito NITA 853.92 TUT FIO GO-22583 Su scaffale Non disponibile
Guidizzolo XX 853.92 TUT GU-35932 Su scaffale Prestabile
Gonzaga L GIALLO NARRATIVA ITALIANA TUT ILA GZ-39047 In prestito
Medole XX 853 TUT ME-15139 Su scaffale Prestabile
San Martino dall'Argine XX LI TUT FIO MT-6502 In prestito 31/08/2026
Monzambano XX 853.92 TUT MZ-10737 In prestito 08/09/2026
Pegognaga XX 853.9 TUTILA PG-39215 In prestito 02/09/2026
Quingentole XX 853.92 TUT ILA QG-7153 Su scaffale Prestabile
Quistello CONTEMPORANEI GIALLO TUT BATTAGLIA 2 QT-29243 Su scaffale Prestabile
Roverbella XX 853 TUT ILA RB-12444 In prestito
San Benedetto Po XX NARRATIVA ITALIANA TUT ILA SB-34651 In prestito 17/08/2026
Solferino L GIA TUT ILA SF-12948 Su scaffale Prestabile
Sermide XX 853.92 TUT SM-39347 In prestito
Sustinente XX 853.92 TUT FIO ST-3937 Da scartare e sostituire Non disponibile
Viadana - Biblioteca Comunale "Luigi Parazzi" MAGAZ SEC SEC TUT VD-101539 In prestito
Borgo Virgilio - sede di Virgilio XX N THR 853.92 TUT FIO VG-30027 Da scartare Non disponibile
Viadana - Biblioteca Comunale "Luigi Parazzi" A N RGIA TUT FIO VD-94847 In prestito 25/08/2026
Villa Poma XX 853 TUT FIO VP-7251 Su scaffale Prestabile
Schivenoglia L ITALIANA TUT ILA SC-2989 Su scaffale Prestabile
Soave (Porto Mantovano) XX GIALLO TUT FIO PASOA-20831 Su scaffale Prestabile
Biblioteca di Redondesco ADULTI N ITALIANA TUT RN-1076 Su scaffale Prestabile
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Fiori sopra l’inferno è il romanzo con il quale Ilaria Tutti si è rivelata al pubblico dei lettori, un esordio quindi, e peraltro nel complesso positivo, senza con questo arrivare a formulare certi commenti entusiasti, e francamente eccessivi, che ho avuto occasione di leggere. Come ogni opera del genere (è un thriller) c’è una suspense, un omicidio, delle aggressioni e la ricerca del colpevole affidata all’acume di un commissario di polizia che nel caso specifico è una donna, tale Teresa Battaglia, non giovane, anzi avanti con gli anni. Uno dei segreti dei romanzi di questo genere è l’azzeccata figura dell’investigatore e Ilaria Tutti si è impegnata non poco per portare alla conoscenza dei lettori una persona capace, umana, ma anche vittima di complessi, di paure, frutto di una violenza subita in passato. E’ una figura che attrae con i sentimenti che cerca di celare, ma che anche respinge con un modo di fare burbero, in alcuni casi anche dozzinale, insomma un personaggio che indubbiamente ha connotati non riscontrabili in altri. L’antefatto dell’indagine affidata a Teresa Battaglia è il ritrovamento del corpo di un uomo privato degli occhi, in una giornata d’inverno, nei pressi di Traveni, un paesino sulle montagne del Friuli vicino al confine. A questo atto di violenza ne seguiranno altri, senza però che alle vittime sia tolta la vita e sempre commessi dalla stessa mano, un essere misterioso la cui descrizione, appena accennata, ma illuminante, è certamente un parto felice uscito dalla penna di Ilaria Tuti. Non vado oltre a parlare della trama, piuttosto complessa, tanto che potrei ingenerare confusione nei possibili lettori, e anche perché non c’è di peggio che riassumere un thriller. Preferisco invece soffermarmi su alcune caratteristiche dell’opera, fra le quali spicca uno stile senz’altro personale che, unito alla capacità di ricreare atmosfere e ambientazione, consente a chi legge di lasciarsi avvincere poco a poco, pagina dopo pagina, immerso in una vicenda che scorre velocemente davanti ai suoi occhi, provando lui stesso un brivido di paura nell’attesa della prossima mossa del serial killer, sempre del tutto imprevedibile nei tempi, nei modi e nelle persone offese. C’è di più, però, perché è presente un senso di vera pietà nei confronti di chi commette questi atti orribili (come per esempio strappare a morsi naso e orecchie) in quanto lui stesso, oltre che carnefice, è anche vittima, reso per quel che è da un folle esperimento di cui è stato oggetto fin dai primi giorni della sua vita. Però, se anche lui è una vittima, chi è l’effettivo colpevole, che è stato l’artefice di questo folle esperimento? C’è la risposta a questa domanda ed è un peccato che non sia molto logica, anche se d’effetto. Resta comunque più che apprezzabile l’analisi psicologica dei personaggi, anche se nel caso del commissario Teresa Battaglia si possono osservare delle forzature che si ritrovano anche nel successivo romanzo Ninfa dormiente che, pur presentando i pregi di questo, è caratterizzato da un’accentuazione dei suoi difetti, così che può essere considerato meno riuscito, anche se gradevolmente leggibile.
Mi sento in ogni caso di consigliare la lettura di Fiori sopra l’inferno, al fine di immergersi in un mondo in cui alla bellezza della natura si contrappone l’insano comportamento degli uomini, e alla serenità di boschi e cime innevate si oppone l’orrore che solo una mente malata può creare.

Condividi il titolo
Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.