Abstract: Nella notte tra il 3 e il 4 agosto 1974, nei pressi di San Benedetto Val di Sambro, in provincia di Bologna, una bomba ad alto potenziale esplode nella carrozza numero 5 del treno 1486 Italicus, partito da Roma e diretto a Monaco di Baviera. Le indagini, nonostante i numerosi depistaggi e le contraddizioni dei testimoni, hanno infine dimostrato la natura neofascista dell’attentato, senza però riuscire a individuare i colpevoli. La strage dell’Italicus — uno dei più gravi attentati messi in atto durante gli Anni di Piombo — è l’ultimo tassello del così detto “quinquennio nero”, che trova origine nella strage di Piazza Fontana, avvenuta a Milano il 12 dicembre 1969. La strage dell’Italicus sembra soffrire di un oblio inspiegabile, moralmente e storicamente. Moralmente, perché è impossibile accettare che un attentato con 12 vittime non sia maggiormente ricordato. Storicamente, perché se Piazza Fontana è il punto di partenza dello stragismo nero, il treno Italicus è lo sbocco tragico di un periodo in cui la strategia della tensione si era evoluta, adattando profili, obbiettivi e tattiche al mutare della situazione geopolitica nazionale e internazionale.
Titolo e contributi: La strage dell'Italicus / Stefano "BZI" Bonazzi, Vittorio Santi
Pubblicazione: Becco Giallo, 2019
Descrizione fisica: 127 p. : fumetti ; 24 cm
EAN: 9788833140612
Data:2019
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 2 copie, di cui 1 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Guidizzolo | XX 741.5 BON | GU-35066 | Su scaffale | Prestabile | |
| Pegognaga | XX LIV 741.5 BON STE | PG-41440 | In prestito | 05/09/2026 |
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag